Il sindaco di Londra Sadiq Khan, pakistano e musulmano scrive una lettera aperta ai concittadini

09/06/2016 di Redazione
Il sindaco di Londra Sadiq Khan, pakistano e musulmano scrive una lettera aperta ai concittadini

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan ha scritto una lettera aperta pubblicata sul Guardian, uno dei giornali più letti nel Paese. Il neosindaco ha sentito il bisogno di chiarire cosa significhi per lui essere un musulmano, il primo musulmano che prende la guida della città. Nel testo, Khan opera delle precise distinzioni: "non mi definisco un politico musulmano e non solo il portavoce dell'islam. Ognuno di noi ha identità multiple". E lancia l'iniziativa per costruire ponti culturali fra le varie anime della città a partire dal periodo del Ramadan, che inizierà fra poco. Un'occasione per distribuire pasti in prossimità dei luoghi di culto, di farsi vedere nelle strade e di mostrare la semplice ritualità di una comunità religiosa come le altre, che non deve fare paura.
Figlio di genitori emigrati dal Pakistan negli anni Sessanta e cresciuto in una casa popolare, il nuovo sindaco di Londra Sadiq Khan è la faccia multietnica di una Gran Bretagna attraversata ormai da decenni dalle migrazioni. "La mia identità ha più facce", ha detto Khan in un'intervista: " sono britannico, musulmano, laburista, europeo, avvocato, padre". La sua storia è quella di una "seconda generazione" di successo, che è riuscita a fare la scalata sociale. La sua vittoria è stata il frutto di una campagna elettorale incentrata sul tema della mancanza di alloggi popolari e del costo eccessivo dei mezzi pubblici.

Leggi qui la lettera sul Guardian