Migranti, una passerella per unire la Libia alla Sicilia

23/06/2016 di Redazione
Migranti, una passerella per unire la Libia alla Sicilia

Una passerella per i migranti, per un traversata senza morti. È un'utopia, una provocazione artistica, quella firmata da Cecilia Rizzi e Simone Assi, studenti della III L del Liceo Artistico "Giacomo e Pio Manzù" di Bergamo che ispirandosi all'opera di Christo inaugurata oggi sul Lago d'Iseo sono andati oltre, immaginandosi un ponte galleggiante in grado di unire la Libia alla Sicilia, con tappa intermedia a Lampedusa.  Prendendo spunto dalla passerella costruita sul Lago di Iseo, i ragazzi hanno immaginato una struttura analoga per permettere ai profughi una traversata in tutta sicurezza.
A colpi di Photoshop Cecilia e Simone hanno così concretizzato la loro visione, scandagliando la rete alla ricerca delle immagini giuste da rielaborare: gruppi di persone in movimento, coste siciliane, bozze del ponte e fotografie aeree, da utilizzare per realizzare un collage digitale. «Camminare sulle acque è un sogno di tutti - conclude Cecilia. - «Ho già prenotato la mia visita al ponte di Christo, e non vedo l'ora di andare. Il nostro "Floating Bridge" invece rimarrà sulla carta, ma dalle reazioni delle persone abbiamo capito di aver attivato delle riflessioni. Quindi abbiamo raggiunto il nostro obiettivo».