Scuola materna al Laurentino rischia la chiusura

23/06/2016 di Redazione
Scuola materna al Laurentino rischia la chiusura

Rischia la chiusura una delle tre sezioni della scuola dell'infanzia "il risveglio del Biancospino" al Laurentino di Roma. La scuola dell'infanzia offre un contributo decisivo alla crescita cognitiva, affettiva e sociale dei bambini e nel garantire pari opportunità. A Roma risulta ancora scarsa l'offerta di servizi e opportunità educative e formative che consentono ai minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. In Italia, secondo il rapporto Save the Children 2016 dal titolo  "Liberare i bambini della povertà educativa: a che punto siamo?", risulta una scarsa offerta formativa (13%), grave assenza del tempo pieno (non presente nel 68% delle primarie e nell'80% delle secondarie di primo grado). Insufficiente anche l'offerta della mensa scolastica (disponibile solo per il 52% degli alunni). Il 59% degli studenti frequenta scuole dotate di infrastrutture insufficienti a garantire l'approfondimento. Esiste una stretta connessione tra povertà materiale e povertà educativa.
In questi giorni sulla scuola del Laurentino ha preso parola Alessandro Lepidini, Consigliere PD  al IX Municipio: "Chiudere oggi la sezione destinata ai più piccoli - precisa Lepidini - penalizzerebbe i tanti genitori che necessitano del posto presso le scuole dell'infanzia comunali perché determinerebbe una significativa  riduzione dei posti disponibili per i bambini esclusi e che andranno a comporre la graduatoria unica. Inoltre, la chiusura della sezione sembra possa comportare la contestuale chiusura del servizio mensa interno alla scuola con la conseguente necessità di portare da fuori i pasti per i bambini. Al Laurentino ci sono richieste in esubero rispetto ai posti disponibili e alcuni genitori che avevano iscritto i figli al "Risveglio del Biancospino" pare non abbiano correttamente completato la procedura on line pur mantenendo a tutt'oggi l'interesse all'iscrizione dei propri figli alla scuola. I presupposti per il raggiungimento dei 13 bambini necessario al mantenimento della sezione - conclude Lepidini - sembrano quindi esserci tutti e pertanto va fatto ogni sforzo affinché la decisione venga necessariamente sospesa, perchè questa sezione deve rimanere aperta".