Team Refugees, i 10 atleti siriani che parteciperanno alle olimpiadi di Rio

09/06/2016 di Redazione
 Team Refugees, i 10 atleti siriani che parteciperanno alle olimpiadi di Rio

Hanno in comune di essere sfuggiti al reclutamento forzato dei bambini soldato e ai conflitti armati in Congo e Sud Sudan. Sono i dieci atleti del Team Refugees che saranno in gara a Rio de Janeiro il prossimo agosto. Per la prima volta un gruppo di rifugiati sarà alle olimpiadi. La squadra è composta da due da due nuotatori siriani, due judoka provenienti dalla Repubblica Democratica del Congo e sei corridori provenienti da Etiopia e Sud Sudan. Sono tutti fuggiti da violenze e persecuzioni nei loro paesi e hanno cercato rifugio in luoghi come Belgio, Germania, Lussemburgo, Kenya e Brasile. Rappresentano gli oltre 60 milioni di richiedenti asilo presenti oggi nel mondo.
Le storie sono tutte diverse eppure simili: c'è Rami Anis, nuotatore, nato ad Aleppo. Per anni ha vissuto a Istanbul e nuotato senza poter gareggiare, perché non aveva la cittadinanza turca. Yonas Kinde, etiope, è un maratoneta di 36 anni. Vive in Lussemburgo dove lavorava come tassista. In Germania lo scorso ottobre ha completato una maratona nel tempo impressionante di 2 ore e 17 minuti. Yusra Mardini, 18 anni, viene dalla Siria. Arrivata in Grecia con un barcone, insieme alla sorella Sarah. Entrambe si sono buttata in acqua e hanno cominciato a spingere il mezzo fino alla costa, quando questo ha iniziato a imbarcare acqua, col rischio di un naufragio. Non molto tempo dopo il suo arrivo in Germania, nel mese di settembre 2015, ha iniziato la formazione con un club a Berlino, Wasserfreunde Spandau 04. Ora si sta preparando a competere nei 200 metri stile libero femminile. Anjelina Nadai Lohalith ha 21 anni e viene dal Sud Sudan. È una maratoneta dei 1500 metri, come il suo collega e conterraneo Paulo Amotun Lokoro. Sono fuggiti da un paese ridotto in macerie e la ragazza non sa nemmeno se i suoi genitori siano ancora vivi, da qualche parte. Paulo era un giovane pastore e adesso sta per realizzare un sogno.

Nella squadra c'è anche un campione di judo, Popole Misenga, 24 anni, nato nella Repubblica Democratica del Congo. Ha scoperto il judo nella casa famiglia dove è cresciuto, quando venne ritrovato dopo 8 giorni trascorsi da solo a vagare nella foresta del Congo. Un percorso che condivide con Yolande Mabika, 28 anni, anche lei campionessa del judo.
E ancora gareggeranno a Rio sugli 800 metri Rose Nathike Lokonyen, 23 anni e James Nyang Chiengjiek e Yiech Pur Biel, 21 anni, tutti del Sud Sudan