Trevico, la ricetta contro lo spopolamento delle campagne

01/06/2016 di Redazione
Trevico, la ricetta contro lo spopolamento delle campagne

"Proponiamo l'intreccio di poesia e impegno civile. Abbiamo bisogno di poeti e contadini. Amiamo chi mette insieme il computer e il pero selvatico". Sono solo alcuni dei contenuti del Manifesto di Trevico, redatto dalla Casa della Paesologia. L'obiettivo è quello di risvegliare le coscienze e sollevare l'attenzione sui paesi italiani a rischio spopolamento. Tutto parte da Trevico, paese in provincia di Avellino che conta meno di mille abitanti. Uno dei tanti paesi che si sono progressivamente spopolati a partire dagli anni Sessanta per le migrazioni e che oggi rischiano di rimanere inabitati, a causa del progressivo invecchiamento della popolazione. Per richiamare l'attenzione sulla questione, gli 'abitanti' della Casa della Paesologia organizzano il festival "La luna e i calanchi" che ogni estate si svolge ad Aliano, in provincia di Matera, e che nel 2015 ha visto la partecipazione di più di 15 mila persone.  Quest'anno il festival si terrà dal 20 al 26 agosto.
L'obiettivo è quello di creare un clima giovane e di promuovere un diverso punto di vista: non solo riabilitare gli scenari campestri agli occhi dei giovani, ma anche di proporli come economia alternativa, approfittando della possibilità di cambiamento che ogni crisi - anche economica - porta con sé.

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