Virginia Raggi (M5S) è la nuova sindaca di Roma

23/06/2016 di Redazione
Virginia Raggi (M5S) è la nuova sindaca di Roma

Con il 67 per cento delle preferenze (oltre 770 mila voti) Virginia Raggi, la candidata del Movimento 5 Stelle, ha vinto il ballottaggio per l'elezione del sindaco di Roma. Ha preso più del doppio dei voti del candidato sfidante del Partito Democratico Roberto Giachetti. Un voto complicato, quello che ha interessato la Capitale la scorsa settimana. Il sostegno al Movimento 5 Stelle è un chiaro segnale dei cittadini romani verso una politica che è stata carente di risposte per numerose questioni: dal sociale, alle opere pubbliche incompiute, ai continui disservizi e agli scandali delle grandi municipalizzate, fino allo scandalo scoppiato con l'inchiesta Mafia Capitale. Pesa, forse, anche la vicenda delle dimissioni di Marino, che a pochi giorni dal voto, in un'intervista a La Stampa, aveva parlato molto bene di Raggi («è una persona determinata, non certo inconsapevole delle difficoltà») e aveva detto che secondo lui quelli che definiva i "suoi elettori" avevano votato Raggi.
Virginia Raggi ha 37 anni e ha iniziato a fare politica nel Movimento 5 Stelle nel 2011. Alle elezioni comunali del 2013 era stata eletta come consigliera con 1.525 preferenze. Nei tre anni all'opposizione si è occupata soprattutto di questioni relative alla scuola e all'ambiente. La sua vittoria sembrava molto probabile già al primo turno, in cui aveva ottenuto il 35,25 per cento dei voti con il candidato Pd Giachetti a oltre 10 punti di distanza, con il 24,87 per cento.  
Mobilità, rifiuti, trasparenza, ambiente, politiche sociali, sicurezza, diritto alla casa, scuola, arte cultura e sport, periferie, turismo e sviluppo. Sono questi i temi attorno ai quali è ruotata la campagna elettorale della candidata pentastellata. Proposte ambiziose, per una città che esce faticosamente da un periodo di commissariamento e dovrà fare i conti con il programma di rientro del debito previsto dal decreto Salva Roma. Un piano di rientro che costerà ancora lacrime e sangue ai cittadini romani.