Voltarelli canta Profazio. Un omaggio all'ultimo dei cantastorie

09/06/2016 di Redazione
Voltarelli canta Profazio. Un omaggio all'ultimo dei cantastorie

Da più di 60 anni, Otello Profazio costituisce un fenomeno unico nel panorama musicale italiano. La fantasia visionaria delle storie e leggende del Sud, la grande poesia civile di Ignazio Buttitta, il fatalismo di contadini ed emigranti traditi dalla storia hanno trovato in lui un moderno cantastorie capace di coniugare impegno e ironia. Straordinario interprete delle tante anime del meridione, Profazio è stato anche l'artefice di pionieristiche esperienze culturali, dalla collana Folk della Cetra al programma radiofonico Quando la gente canta, intrecciando nel suo cammino significative collaborazioni con alcuni dei protagonisti della cultura italiana del Novecento, da Matteo Salvatore a Rosa Balistreri, da Diego Carpitella a Giorgio Gaber.
Alla sua opera rende ora omaggio Peppe Voltarelli, tra i più estrosi crooner di casa nostra ed espressione più rilevante della cosiddetta 'onda calabra', assunto a sua volta come vessillo di un meridionalismo al passo di tempi decisamente diversi da quelli in cui iniziava la carriera di Profazio. Artista a dir poco eclettico -scrittore, attore e compositore per il cinema e il teatro- Voltarelli è oggi al giro di boa dei venticinque anni di carriera, dall'avventura rock-folk in salsa calabro-bolognese del Parto delle Nuvole Pesanti fino all'avvio, nel 2007, di una carriera da solista che si è guadagnata un largo seguito di pubblico, anche fuori dai confini nazionali, e lusinghieri riconoscimenti di critica tra i quali il Premio Tenco.
La tradizione dei cantastorie, che nell'incontro tra Otello Profazio e Ignazio Buttitta ha avuto uno dei suoi momenti più emblematici, rivive così nell'interpretazione di Peppe Voltarelli, animando la rappresentazione dolente e stralunata di un meridione eternamente eguale a se stesso, per cantare ancora le ferite sanguinolente della storia, il flagello della mafia, il dramma dell'emigrazione, la desolazione di periferie abbandonate: 10 brani dello sterminato repertorio di Otello Profazio, rivisitati con garbo e rispetto da Voltarelli in una prova da grande interprete.

10 giugno, ore 18, Chieti, Libreria De Luca, Via C. De Lollis 12
ospite Peppe Voltarelli / INGRESSO GRATUITO