Panama Papers, l’Africa saccheggiata dalle offshore dei potenti

28/07/2016 di Redazione
Panama Papers, l’Africa saccheggiata dalle offshore dei potenti

PanamAfrica, è questo il nome della nuova inchiesta giornalistica internazionale che getta una luce sul saccheggio che i potenti del mondo starebbero compiendo in Africa, utilizzando circa 1.400 società anonime per spogliare le risorse naturali del continente nero. Petrolio, gas, oro, diamanti: risorse e soldi sottratti alle popolazioni in miseria che finiscono ai gruppi di potere e nei paradisi fiscali. Tra corruzioni, guerre, colpi di stato e riciclaggio di denaro sporco.
Tre mesi dopo aver svelato migliaia di società anonime utilizzate dai ricchi del mondo per spostare profitti e patrimoni nei paradisi fiscali a tassazione bassissima o nulla, l'inchiesta internazionale dei giornalisti associati al consorzio Icij mette a nudo gli affari segreti di politici, militari, dirigenti statali, manager e imprenditori che si spartiscono le enormi risorse naturali dell'Africa. Il quadro è emerso attraverso l'analisi dei documenti riservati dell'archivio di Mossack Fonseca, lo studio legale con base a Panama specializzato nella creazione di anonime società-schermo per migliaia di clienti di tutto il pianeta, i giornalisti aderenti all'International Consortium of Investigative Journalists, di cui fa parte l'Espresso in esclusiva per l'Italia. Proprio sul sito de L'Espresso si possono leggere delle interessanti anticipazioni circa il contenuto di queste nuove rivelazioni: "ci sono le offshore segrete dei faccendieri che hanno ottenuto da ministri corrotti le licenze per sfruttare i giacimenti di gas e petrolio in Algeria o le miniere della Repubblica Democratica del Congo. C'è l a storia del playboy, amico di molte stelle del cinema e della musica, che è diventato miliardario con il petrolio in Nigeria , dove ora è sotto accusa per una rovinosa bancarotta da 1.800 milioni di dollari. Ci sono i retroscena economici dei grandi safari : ogni anno milioni di turisti visitano le savane nella convinzione di beneficiare la popolazione locale, mentre i profitti vengono in realtà dirottati all'estero in anonimi forzieri offshore. E c'è la vera storia dei diamanti insanguinati della Sierra Leone".