Rapporto Onds: Help Center, l’accoglienza nelle principali stazioni in Italia

14/07/2016 di Redazione
Rapporto Onds: Help Center, l’accoglienza nelle principali stazioni in Italia

E' stato presentato il 13 luglio a Roma il Rapporto Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle stazioni (Onds) alla presenza del presidente e dell'amministratore delegato del Gruppo FS Italiane, Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini, della vice presidente del Senato, Valeria Fedeli, del presidente dell'INPS, Tito Boeri, del presidente del Consiglio Nazionale dell'ANCI, Enzo Bianco, e del direttore di ONDS, Alessandro Radicchi. Il Rapporto fotografa attraverso le stazioni lo stato di disagio del nostro Paese. Dal 2014 i profughi giunti in Italia risultano essere circa  380mila, molti dei quali sono stati accolti  all'interno degli Help Center della rete di Ferrovie dello Stato. Si tratta in maggioranza di uomini extracomunitari ( il 73% ) di età compresa tra i 30 e i 49 anni.  Un grande progetto di solidarietà, 2.600 mq di spazi messi a disposizione in comodato d'uso gratuito da Ferrovie dello Stato Italiane all'interno e nelle prossimità delle principali stazioni ferroviarie italiane, realizzato in collaborazione con gli enti locali ed il Terzo settore, mirato a contrastare i fenomeni di disagio sociale. Nel 2015 i tredici Help Center hanno accolto più di 9 mila nuove persone, realizzando in totale più di mezzo milione di interventi sociali, di cui 84.085 di presa in carico e orientamento.  I dati sulla provenienza degli utenti mostrano una netta prevalenza di stranieri, i quali, nel 2015, corrispondono al 69% del totale, con una diminuzione di circa quattro punti percentuali rispetto al 2014. Tra gli utenti stranieri c'è una preponderanza di extracomunitari, che raggiungono il 57,2% del totale", ha affermato Radicchi. Gli italiani sono circa il 25%, seguono gli utenti provenienti dalla Romania (pari all'11,2%), dal Marocco (9,9%), dalla Tunisia (3,9%), dall'Egitto (3,1%), dal Pakistan (3%), dal Senegal (2,2%), dall'Ucraina (2%), dalla Nigeria (1,9%). Tra i nuovi utenti aumentano il numero di donne, immigrati e giovani.