Terremotati e terremotate, siate consapevoli. Il vademecum del collettivo aquilano 3e32

25/08/2016 di Redazione
Terremotati e terremotate, siate consapevoli. Il vademecum del collettivo aquilano 3e32

Da parte di chi ha già vissuto una tragedia simile, con tutte le sue conseguenze, ecco un "decalogo del terremotato e della terremotata consapevole", a cura del Collettivo 3,32 L'Aquila.

L'Aquila ha insegnato anche questo:
1) Non disperdetevi come comunità e non fatevi mettere gli uni contro gli altri
2) Restate in sicurezza, ma non lasciatevi allontanare dalle vostre case e dalle vostre proprietà
3) Non fatevi rinchiudere in campi recintati con la scusa di essere protetti
4) Mantenete la vostra consapevolezza e autonomia
5) Vi convinceranno che non siete autosufficienti e proveranno a ospedalizzarvi: non lo permette! Ogni gesto quotidiano deve restare vostro
6) Non fatevi raccontare dai media quello che vi succede, siate protagonisti dell'informazione e diffondetela voi, i mezzi non mancano
7) Chiedete da subito controllo e trasparenza sulla gestione di tutto quello che vi riguarda: solidarietà, aiuti, fondi ecc.
8) Fate che l'emergenza non diventi lungodegenza: ai commissari fa comodo, alla vostra comunità no
9) Pretendete di partecipare da subito a ogni scelta sul vostro futuro
10) Non lasciate devastare il vostro territorio con la scusa della ricostruzione

Insomma, nonostante tutto quello che vi diranno sulla solidarietà, ricordatevi che per qualcuno il terremotato è da spolpare: occhio a sciacalli e avvoltoi.