Germania, elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania: sorpasso dei populisti di destra sui cristianodemocratici di Merkel

09/09/2016 di Redazione
Germania, elezioni regionali in Meclemburgo-Pomerania: sorpasso dei populisti di destra sui cristianodemocratici di Merkel

Risultati elettorali sorprendenti quelli di domenica 4 settembre in Germania, nel Land Meclemburgo-Pomerania, che sanciscono l'ascesa del partito populista di destra Alternative für Deutschland (Afd, «Alternativa per la Germania»). La fazione guidata da Frauke Petry ha ottenuto il 20,8% dei voti, affermandosi come la terza forza politica del paese. Il suo partito ha staccato di due punti l'Union cristiano democratica (Cdu) di Merkel, scelto dal 19% dei votanti  proprio nel Land dove ha sede il collegio elettorale della cancelliera tedesca. Resta in testa il partito socialdemocratico (Spd), che ha totalizzato il 30,6% delle preferenze, pur con una perdita del 5% delle preferenze rispetto alle votazioni precedenti del 2011.
I dati emersi impongono una valutazione ad ampio spettro di quelle che vengono individuate come i fattori che più hanno concorso a favorirne un esito così eclatante, insieme ai risvolti ed alle conseguenze che rischiano di produrre in Germania ed in Europa. Le elezioni nel Meclemburgo-Pomeriania, regione del nord est della Germania, dove si concentra soltanto il 2% della popolazione tedesca, e dove si registrano i minori tassi di migranti e di profughi accolti, attestano nel continente la pericolosa avanzata di un'altra formazione politica populista di destra, alla sua prima apparizione in sede elettorale per il rinnovo del parlamento regionale. Un motivo scatenante viene fatto coincidere con la visione euroscettica e xenofoba a cui si ispira il partito di Petry, parallelamente all'operato di Merkel in materia di migranti ed accoglienza ai profughi, sempre più considerato fonte di malcontento e di insicurezza tra i cittadini europei.
La linea anti migranti ed anti-islam, pilastro del programma politico della fazione che ha trionfato nel Land di Merkel, appare dunque abbracciata da una fetta di popolo che in Germania si sta progressivamente espandendo, raccogliendo consensi anche tra i seguaci di un tempo di altri partiti tradizionali usciti penalizzati dalle più recenti elezioni. Oltre ai dati già sottolineati, sui 65% degli aventi diritto che si sono recati a votare in Meclemburgo-Pomerania (secondo un'affluenza molto più alta rispetto al 51,5% delle precedenti elezioni di cinque anni fa), meritano segnalazione le cifre del 13,2% di preferenze raggiunte dalla Sinistra (Die Linke), ed il 4,8% delle stesse totalizzato dai Verdi. Completano il quadro, infine, le cifre relative al Partito Democratico Libero (FDP), fermatosi al 3%, ugualmente al risultato registrato dal Partito Nazionaldemocratico di Germania.
Incassata la sconfitta, il prossimo banco di prova per Merkel saranno le elezioni in programma a Berlino il 18 settembre. L'appuntamento servirà a tastare ulteriormente l'andamento del partito Afd in Germania, in previsione anche delle votazioni politiche previste nel 2017.