Il convegno le povertà invisibili, Firenze, 30 settembre 2016

29/09/2016 di Redazione
Il convegno le povertà invisibili, Firenze, 30 settembre 2016

"Perché abbiamo deciso di organizzare un evento sul tema del caporalato e del lavoro sommerso? Chi si occupa di povertà ha l'obbligo di allargare il suo sguardo verso non solo le persone in condizione di povertà conclamata, ma anche verso coloro che ne sono a rischio..." le parole di Niocletta Teodosi, presidente del Cilap - Collegamento italiano di Lotta alla Povertà, sezione nazionale di EAPN - introducono il convegno "Le povertà invisibili" che si terrà a Firenze il 30 settembre. Un convegno che vuole raccontare l 'Italia invisibile, le storie quotidiane dello sfruttamento e dell'alienazione, "Vogliamo che la povertà non sia sinonimo solo di mancanza di lavoro. Anche laddove c'è lavoro, c'è invece sfruttamento". L'evento, organizzato insieme alle cooperativa CAT, si pone come obiettivo quello di traslare il problema del caporalato e del lavoro sommerso nella dimensione europea, portando sugli scranni di Bruxelles un tema così dirimente. Un evento quindi strategico, che inquadra due elementi ben precisi nel suo percorso: l'incontro europeo delle persone in povertà e il Protocollo firmato dal Ministero del Lavoro.
Il 30 settembre allora, si rilancia per "costruire percorsi di crescita e ascolto tra tutti questi soggetti e i decisori politici. Interrogarsi, tutti assieme, su come sconfiggere la povertà e l'esclusione sociale partendo anche dalla lotta contro il lavoro sommerso e le nuove forme di caporalato, fenomeno purtroppo antichissimo nel nostro paese. Diffondere lo scambio di esperienze e buone pratiche per la riproposizione delle stesse in contesti differenti".

Qui potete leggere il programma completo. 

Leggi il documento allegato