Marocco, mobilitazione di Ong e società civile in vista della conferenza ONU sul clima

29/09/2016 di Redazione
Marocco, mobilitazione di Ong e società civile in vista della conferenza ONU sul clima

Movimenti sociali e Ong internazionali si sono riunite il 23 e il 24 settembre a Casablanca, dove, in occasione della "Conferenza africana e internazionale della società civile", hanno annunciato una "mobilitazione generale" in occasione della COP22, la conferenza Onu sul clima, che si terrà a Marrakech dal 7 al 18 novembre.
In un comunicato congiunto, circa 200 Ong hanno ribadito l'importanza della COP22 come occasione per tentare di arginare la gravissima crisi climatica e ambientale che nell'ultimo anno ha colpito, con record di temperatura, uragani, inondazioni e incendi, centinaia di milioni di persone soprattutto nelle parti più povere del pianeta. L'obiettivo, è la promozione di una "giustizia climatica", che possa da un lato arginare il riscaldamento globale - rispettando la linea rossa dei 1,5 C° adottata alla COP21 di Parigi - e dall'altro garantire una "riparazione" del debito ecologico contratto dai paesi industrializzati nei confronti dei paesi del sud del mondo. L'Africa, che ospita questa edizione, subisce infatti le conseguenze più drammatiche della crisi climatica senza poter esserne considerata in alcuna maniera responsabile.
Per le Ong, le priorità sono quindi il riconoscimento delle proprie responsabilità da parte degli ex-paesi colonizzatori e l'adozione immediata di provvedimenti che garantiscano un impegno serio da parte dei governi per un'uscita rapida dall'era dei combustibili fossili.
A fronte della delusione rispetto alla forte repressione subita da movimenti e società civile in occasione della blindatissima COP21 di Parigi, che ha avuto luogo poche settimane dopo gli attacchi terroristici del 13 novembre, la coalizione riunitasi a Casablanca spera quindi nella possibilità di poter incidere maggiormente sulle decisioni che saranno prese questo novembre a Marrakech.