Piano disabilità, una sfida che l'Italia deve cogliere

01/09/2016 di Redazione
Piano disabilità, una sfida che l'Italia deve cogliere

Sul sito del ministero è consultabile la proposta di Programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilità. Il Programma è stilato sulla base della Convenzione Onu per di diritti delle persone disabili e ai sensi della legge 18/2009 con la quale il nostro Paese ha ratificato e reso esecutiva la Convenzione delle Nazioni Unite. Un documento guida per il prossimo biennio, approvato dall'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità a luglio scorso e a disposizione di tutti in vista della V Conferenza nazionale sulle Politiche per la disabilità che si terrà a Firenze il 16 e 17 settembre. Il documento affronta le principali tematiche in materia, con un ampio ventaglio di proposte e azioni per la piena inclusione delle persone con disabilità. In 80 pagine, individua 8 linee di intervento: Riconoscimento/certificazione della condizione di disabilità e valutazione multidimensionale finalizzata a sostenere il sistema di accesso e la progettazione personalizzata; Politiche, servizi e modelli organizzativi per la vita indipendente e l'inclusione nella società; Salute, diritto alla vita, abilitazione e riabilitazione; Processi formativi e inclusione scolastica; Lavoro e occupazione; Promozione e attuazione dei principi di accessibilità e mobilità; Cooperazione internazionale; Sviluppo del sistema statistico e di reporting sull'attuazione delle politiche.
Tra le sfide più impegnative da affrontare ci sono la riforma strutturale dell'attuale sistema di certificazione della condizione di disabilità; servizi e modelli organizzativi per la vita indipendente e il sostegno all'autodeterminazione; a livello di diritto alla salute, attenzione puntata sul consolidamento dei Livelli essenziali di assistenza e l'integrazione sociosanitaria, sul Nomenclatore tariffario delle protesi, si auspicano interventi sulla qualità della diagnosi, a favore delle persone con disabilità intellettiva e disturbo psichiatrico, l'attuazione della recente legge sull'autismo.
Sul versante della scuola, c'è il tema dell'inclusione scolastica che va dalla formazione degli insegnanti di sostegno e dell'intero personale scolastico alla formazione permanente degli adulti con disabilità.
Sul fronte lavoro, la sfida è di "aggiornare aspetti specifici della normativa per renderla più efficace", mentre alle grandi imprese di propongono iniziative come l'istituzione dell'Osservatorio aziendale e il disability manager.
Altri grandi ostacoli da rimuovere sono quelli architettonici, che impediscono movimenti liberi e autonomi ai soggetti disabili. Un lavoro lungo ma necessario per dare a tutti pari opportunità.