Assessore Baldassarre: dopo gli sgomberi ultimi sopralluoghi a Roma per centro accoglienza migranti su modello Milano

10/11/2016 di Redazione
Assessore Baldassarre: dopo gli sgomberi ultimi sopralluoghi a Roma per centro accoglienza migranti su modello Milano

In un post su facebook l'assessora alle politiche sociali, Laura Baldassarre, ha ribadito l'urgenza di provvedere a un piano per l'accoglienza dei transitanti che ormai affollano gli spazi sottostanti ai cavalcavia e alle infrastrutture ferroviarie. L'idea sembra quella di realizzare un centro d'accoglienza sul modello di Milano: "Questa settimana sono previsti gli ultimi sopralluoghi nelle aree per la realizzazione di un hub e di una struttura che accolga i migranti che transitano a Roma". La questione dell'accoglienza è particolarmente tesa in questi giorni, anche a seguito dello sgombero dell'accampamento montato solo qualche giorno prima nei pressi della Stazione Tiburtina. Il piazzale est della stazione accoglieva da venerdì 4 novembre numerose tende da campeggio in cui si erano rifugiati circa 200 migranti assistiti dai volontari della Baobab Experience. A seguito dello sgombero, Viola Piroli, volontaria Baobab aveva dichiarato che l'operazione delle forze dell'ordine " è un'operazione di routine e di facciata, oggi pomeriggio li ritroveremo tutti in strada anche se hanno diritto all'accoglienza e alla procedura di relocation: i centri di accoglienza sono pieni e le domande vanno a rilento. La situazione è bloccata".
I volontari chiedono un'azione concreta "Stamattina c'è stato il nuovo sgombero, ma abbiamo deciso di non smontare noi le tende, perché vogliamo che siano le istituzioni a prendersi la responsabilità di smantellare il presidio e buttare via quello che è stato portato dai cittadini. La chiamano operazione di bonifica. Ma è evidente che non c'è volontà politica di intervenire per risolvere realmente questa situazione: siamo di fronte a un numero ridicolo per Roma, parliamo di duecento persone in una città di quattro milioni di abitanti, basterebbe una delle qualsiasi strutture abbandonate in disuso, una caserma, un palazzo per ospitare questi migranti".
E sembra  che finalmente le istituzioni capitoline si stiano muovendo in questa direzione:  "L'amministrazione capitolina sta utilizzando tutti i posti disponibili per l'accoglienza di questi migranti inoltre, anche loro, potranno a breve usufruire, come gli altri, delle misure previste dal piano freddo, operativo dal 1 dicembre, al quale sono stati destinati ulteriori 250 mila euro rispetto a quelli già previsti - scrive l'assessora Baldassarre -. Il sistema dell'accoglienza a Roma va ripensato, lo stiamo facendo lavorando in rete con le altre istituzioni competenti e valorizzando il ruolo positivo espresso in questi anni da associazioni e cittadini. Ognuno deve fare la propria parte nel rispetto della legalità". La struttura più adatta, identificata anche in collaborazione con il II municipio (Pd), sembra essere un edificio abbandonato di proprietà comunale nei pressi di Piazza Bologna. "Noi proseguiamo nella ricerca di una soluzione - afferma Francesca Del Bello presidente del secondo muncipio - abbiamo già scritto al governo per ottenere i fondi per la ristrutturazione. Stiamo attivando tutti i canali possibili".