Il Servizio Civile diventa universale e apre agli stranieri

24/11/2016 di Redazione
Il Servizio Civile diventa universale e apre agli stranieri

È stato pubblicato ed è anche online, sul sito del Governo, il testo del Decreto legislativo che regola il Scu, Servizio civile universale: 27 articoli che mettono nero su bianco - dopo l'atto di indirizzo incluso nella Riforma del Terzo settore un percorso virtuoso tra enti istituzionali, privato sociale e rappresentanza dei giovani in servizio, e che di fatto rivoluziona il concetto stesso di Servizio civile volontario aprendolo all'universalità dei richiedenti e rilanciandolo a 15 anni esatti dalla sua nascita, nel 2001. Ora, per l'attuazione vera e propria, si attendono solo alcuni passaggi nella Conferenza unificata e nelle Commissioni parlamentari. Aperto su base volontaria, "senza distinzioni di sesso, ai cittadini italiani, ai cittadini di Paesi appartenenti all'Unione europea e agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età" e verranno reclutati con bandi e procedure improntate a princìpi di semplificazione, trasparenza e non discriminazione.
Lo schema di decreto varato il 9 novembre scorso dal Consiglio dei Ministri apre finalmente, dopo tante battaglie legali e tante sentenze, anche ai cittadini stranieri ed è una notizia importante per gli immigrati, ma soprattutto per i loro figli, cresciuti e spesso anche nati qui. Abbattere le discriminazioni e favorire l'integrazione sembrano essere obiettivi di primaria importanza del Governo, che attraverso questa disposizione pare essere intenzionato a non relegare l'opportunità del Servizio Civile ai soli ragazzi cittadini italiani. All'articolo 14 però, il portale Stranieriinitalia.it rileva delle criticità perché dopo il primo comma dedicato ai requisiti generali, ce n'è un secondo che riguarda solo i non italiani. Dice che "l'ammissione al servizio civile universale non costituisce in alcun caso, per il cittadino straniero, presupposto per il prolungamento della durata del permesso di soggiorno". Quanti potranno dedicarsi al Servizio Civile Universale se rischiano di non poter rinnovare, per quell'impegno, il loro permesso di soggiorno? Meglio che continuino a studiare o che si trovino un lavoro, perché altrimenti, scaduto il permesso, se ne dovranno tornare nel Paese d'origine dei genitori, a meno che non vogliano trasformarsi in immigrati irregolari.