Presentazione dell’indagine “Le Catene dell'esclusione, un'indagine sui minori Rom nel circuito penale italiano”

24/11/2016 di Redazione
Presentazione dell’indagine “Le Catene dell'esclusione, un'indagine sui minori Rom nel circuito penale italiano”

Le Catene dell'esclusione, un'indagine sui minori Rom nel circuito penale italiano, verrà presentata il 3 dicembre, alle 18, presso l'Istituto Tecnico Di Vittorio in via Teano 223. "Dare risalto alla voce dei giovani rom significa sfatare il falso mito che il dialogo con loro sia impossibile, significa restituire dignità alle persone, a mondi inascoltati, agli inappellabili, a coloro cui non si chiede, a quelli che non hanno diritto ad avere diritti" è il commento di Antonio Ardolino, uno dei curatori del rapporto.
Andranno a correlare la prima presentazione del dossier, video e slide, un mostra pittorica e artigianale di artisti rom e sinti, l'immancabile apericena con cucina tipica, laboratori di musica, liuteria e di arteducazione in collaborazione con A.P.S Rampa Prenestina.
Il rapporto è il risultato del progetto di ricerca su "L'ambito penale e l'esclusione a catena: Rom, Sinti e Caminanti" condotto e portato avanti da Mama Africa, un'associazione di volontariato che da oltre dieci anni si batte per il rispetto dei diritti fondamentali, per il superamento delle disuguaglianze e per l'inclusione sociale degli emarginati. Per l'occasione infatti, oltre alla presentazione dell'Associazione Culturale New Romalen, composta da giovani rom e sinti attivisti per i diritti umani, il presidente di Mama Africa donerà un'antichissima fisarmonica Paolo Soprani ai ragazzi del laboratorio musicale.Tornando al dossier, il progetto di ricerca - azione analizza come l'ingresso e la permanenza nel circuito penale degli adolescenti sia sintomo e causa di un processo di emarginazione che parte da una condizione inequivocabile di esclusione sociale. Combattere il pregiudizio, rompere le "catene" dell'autoesclusione e della ghettizzazione che attanaglia molti ragazzi e molte ragazze, focalizzandosi sui minori rom che sono entrati nel circuito penale e faticano ad uscirne: il contributo, Le catene dell'esclusione, con il sostegno dell'Otto per Mille della Tavola Valdese e di Focus - Casa Dei Diritti Sociali, si interroga, insieme ai diretti protagonisti, sul perché di tante difficoltà e su come lo stereotipo e la tendenza potrebbero essere modificati. "Insieme ai diretti protagonisti", per approfondire il tema e provare a capire la pregnanza del fenomeno, i curatori del progetto hanno coinvolto direttamente i ragazzi e le ragazze incontrati nel percorso. Un esperimento di peer research, attivare la partecipazione, l'azione e l'empowerment, "la ricerca fra pari", da oggetti dell'indagine ad agenti dell'analisi e dello studio.