Che potrebbe succedere fra 5 anni se vincesse il SI? “Giorgio Napolitano Re d’Italia”: la rete Decide Roma distribuisce nelle metro la freepress satirica ZTL

01/12/2016 di Redazione
Che potrebbe succedere fra 5 anni se vincesse il SI? “Giorgio Napolitano Re d’Italia”: la rete Decide Roma distribuisce nelle metro la freepress satirica ZTL

Da questa mattina gli attivisti di Decide Roma, piattaforma di spazi sociali e associazioni mobilitati per promuovere una gestione comune dei servizi e degli spazi della città, stanno distribuendo ZTL, una free-press sul modello di Leggo o Metro, dedicata al referendum costituzionale del 4 dicembre.  La cosa più originale della pubblicazione è il suo doppio formato. Leggendo da un verso il giornale ci si confronta ad articoli "reali", dedicati al perché la rete Decide Roma voterà NO alla riforma di Renzi, in particolare sulla questione della perdita di potere degli enti locali e l'accentramento di potere che risulterebbe da una vittoria del SI. Girando la freepress dall'altro lato invece ci si trova di fronte a un lato "distopico", ambientato in un 2023 in cui, a seguito di un'ipotetica vittoria del Si al referendum di quest'anno, il potere è sempre più saldamente nelle mani del Partito Democratico della Nazione (PDN) alleato però di "Casaclown". L'inquietante scenario che gli attivisti hanno immaginato è quello di un'Italia in cui Matteo Renzi, al suo secondo mandato, si schiera per il SI al passaggio da Repubblica a Monarchia e sostiene attivamente l'incoronazione di Re Giorgio (Napolitano) I. Emanuele Filiberto di Savoia invece, disgustato dal vedere un politico sul trono d'Italia, si batte per il NO promuovendo una transizione "riformista" alla monarchia che ridia il suo ruolo a Casa Savoia cancellando le tristi pagine della storia repubblicana. Una distopia, assurda ma non troppo, capace di denunciare l'evidente deriva autoritaria che Renzi e la sua riforma stanno mettendo in atto con questo referendum, a tutto svantaggio delle istanze di emancipazione e di autogoverno che sempre di più, negli ultimi anni, rendono vive e attive le nostre città. Qui il link per scaricare in formato PDF la freepress.