Il progetto “Homeless Zero” sembra aver portato degli esiti positivi in risposta al problema dei senzatetto in Italia

01/12/2016 di Redazione
Il progetto “Homeless Zero” sembra aver portato degli esiti positivi in risposta al problema dei senzatetto in Italia

A due anni dal lancio del progetto #HomelessZero, la FioPsd (federazione italiana degli organismi per i senza dimora) facendo il punto sul primo biennio di sperimentazione del modello Housing First in Italia ha annunciato che l'esito è stato positivo.

Il progetto deriva da un'idea di José Ornelas, ricercatore e docente portoghese, che mira a dare una casa a ogni senzatetto prendendo esempio dall'intervento nato a New York sul finire degli anni 80 e quindi garantire una casa a ogni senzatetto d'Europa eliminando la permanenza in dormitori e strutture di social housing per inserire fin da subito i soggetti in un'abitazione pagata grazie a reddito di cittadinanza, sussidi o programmi di avviamento al lavoro.

Ornelas così evidenziava i risultati positivi delle prime sperimentazioni: "Oggi sappiamo che la permanenza in dormitorio porta benefici molto marginali nella vita dei senza fissa dimora: vivere in queste strutture significa continuare a trascorrere la maggior parte della giornata in strada, restando ben ancorati a quello stesso stile di vita che si vorrebbe eliminare. L'80 per cento dei nostri utenti, al contrario, tende a tagliare ogni contatto con la strada nell'arco di sei mesi; e il numero dei ricoveri in reparti psichiatrici o dei trattamenti per l'alcol-dipendenza crolla. Ma soprattutto, tutti i partecipanti sentono di tornare padroni delle loro scelte".

Anche in italia, nelle dieci regioni italiane finora interessate dal progetto, secondo la neo-presidente FioPsd, Cristina Avonto, su circa 350 persone accolte "il 90 per cento di loro ha tagliato stabilmente i ponti con la strada, trovando una maggiore stabilità in ogni area della vita".

la prossima settimana, martedì 6 dicembre, dalle 9 alle 18, presso la Scuola Holden di Torin, si terrà un congresso che riunierà i vari membri della rete italiana, tra cui gli esponenti del ministero del Lavoro, della FioPsd e del network italiano e vedrà anche la partecipazione di alcuni tra i più importanti attori dell'Housing first a livello internazionale, come Ornelas stesso, Deborah Padgett della New York University, il direttore della Federazione europea degli organismi per i senzatetto e il coordinatore del network Housing first Europe.