Indagine Sole 24 ore sulla qualità della vita: le province del Nord in testa. Roma al 13esimo posto

15/12/2016 di Redazione
Indagine Sole 24 ore sulla qualità della vita: le province del Nord in testa. Roma al 13esimo posto

Come da più di 150 anni a questa parte, al nord si vive meglio che al sud. Questo lo scontatissimo verdetto dalla tradizionale indagine sulla qualità della vita condotta da Il Sole 24 Ore, che ogni anno mette a confronto la vivibilità nelle province italiane su un'ampia serie di indicatori articolati in sei settori d'indagine: Affari, lavoro e innovazione; Reddito, risparmi e consumi; Ambiente, servizi e welfare; Demografia, famiglia, integrazione; Giustizia, sicurezza, reati; Cultura, tempo libero e partecipazione.
Guardando con più attenzione i dati però ci si rende conto di alcuni aspetti interessanti. La piccola Aosta scala la classifica piazzandosi al primo posto, grazie alle ottime performaces su economia, demografia e ordine pubblico. "Tra i vari indici - commenta il sindaco Fulvio Centoz - mi sembra molto positivo quello sulla sicurezza strettamente legata ad una buona integrazione degli stranieri. Più in generale queste ricerche confermano l'alta qualità della vita nella nostra Regione".
La provincia di Milano si conferma in seconda posizione, seguita da tre città alpine, Trento, Belluno e Sondrio. Firenze si piazza in sesta posizione. A sorpresa, Roma si piazza a un dignitoso 13esimo posto, battendo, grazie al valore immobiliare e ai flussi turistici legati al Giubileo, molte città del nord fra cui Torino e Genova.
Il sud resta tendenzialmente indietro, con nessuna provincia ai primi posti. La Calabria in particolare è il fanalino di coda della classifica del Sole 24 ore, con Vibo Valentia e Crotone rispettivamente all'ultimo e penultimo costo.
Questi dati mostrano quindi quanto la "Questione meridionale" sia ancora d'attualità e quanto le piccole realtà - soprattutto se beneficiate da una certa autonomia - si confermino come i luoghi più vivibili del paese