Nuova crisi nella giunta Raggi: arrestato Marra, fedelissimo della sindaca. Luca Bergamo nuovo vicesindaco

22/12/2016 di Redazione
Nuova crisi nella giunta Raggi: arrestato Marra, fedelissimo della sindaca. Luca Bergamo nuovo vicesindaco

Ennesimo intoppo per la giunta che avrebbe dovuto rappresentare una svolta legalitaria e di buon governo per l'amministrazione capitolina ma che invece è continuamente alle cronache per vicende giudiziarie e scontri politici interni. Raffaele Marra, habitué delle stanze dei bottoni della capitale e fedelissimo a cui la Raggi non riesce a rinunciare, è infatti stato arrestato con l'accusa di corruzione.
Che Marra fosse un personaggio ambiguo non era un mistero per nessuno, come testimonia il fatto che già all'indomani delle elezioni la sua presenza ostentata nel team della sindaca ha creato non pochi malumori interni ed esterni al movimento. Virginia Raggi non ha mai voluto rinunciare ad avere a suo fianco l'ex capo del personale del Comune di Roma, nonostante il suo passato con Alemanno e Polverini, anche se ha dovuto fare dei compromessi "relegandolo" a incarichi meno influenti rispetto a quelli su cui era inizialmente orientata.
L'arresto di Marra ha svelato una serie di relazioni piuttosto strette fra il dirigente del Campidoglio e il costruttore Sergio Scalpellini. Un colpo pesante per il movimento che fa della legalità e la lotta alla corruzione il suo principale asse di elaborazione politica.
Le tensioni fra il movimento e la sindaca hanno fatto inizialmente pensare anche all'ipotesi che la Raggi potesse essere espulsa. Davide Casaleggio, figlio ed erede di Gianroberto, avrebbe però fatto da mediatore, garantendo lui stesso per la sindaca.
La giunta è stata sottoposta all'ennesimo rimpasto, con un risultato inatteso, a metà strada fra l'ormai celebre "raggio magico" e le richieste dei vertici, in particolare di Grillo, che avrebbe voluto al posto di vicesindaco precedente occupato da Daniele Frongia (ora "retrocesso" allo sport), l'imprenditore veneto Colomban, assessore alle partecipate e vicinissimo alla Casaleggio Associati. La sindaca e la giunta avrebbero voluto invece Andrea Mazzillo, assessore al bilancio da sempre nel "raggio" e molto stimato in consiglio comunale.
La scelta è ricaduta su Luca Bergamo, una via di mezzo che riaccende le speranza di chi vedeva la giunta spostarsi sempre più a destra. Inoltre, secondo le indiscrezioni, fra le condizioni per restare nel movimento, i vertici M5S avrebbero preteso l'immediata e definitiva uscita di scena dell'assessore all'ambiente Muraro, a cui la Raggi tiene moltissimo e per cui avrebbe previsto un reintegro una volta chiarite le vicende giudiziarie. Al suo posto è stata scelta Pinuccia Montanari, già assessore a Reggio Emilia sotto la giunta Delrio e conosciuta personalmente da Grillo