Proteste contro il degrado a Tor Sapienza: la tragedia della giovane Zhang unisce residenti italiani e cinesi in un appello per maggiore sicurezza a Roma

15/12/2016 di Redazione
Proteste contro il degrado a Tor Sapienza: la tragedia della giovane Zhang unisce residenti italiani e cinesi in un appello per maggiore sicurezza a Roma

Si sono unite in un appello corale che chiede maggiore sicurezza e meno degrado a Roma le voci di cittadini italiani e stranieri, studenti e lavoratori che, commossi e scioccati dalla morte improvvisa della giovanissima Zhang Yao, studentessa cinese dell'Accademia delle Belle Arti di Roma, denunciano una situazione ormai insostenibile per romani e non.
Yao era di ritorno dal disbrigo delle pratiche per il permesso di soggiorno per studio quando le è stata rubata la borsa lunedì 5 dicembre all'uscita dall'Ufficio Immigrazione del comune di Roma in via Teofilo Patini a Tor Sapienza. Il corpo ritrovato solo dopo 4 giorni dalla scomparsa è stato rinvenuto nei pressi dei binari del treno non lontano dalla stazione di Tor Sapienza, a poche centinaia di metri dal luogo dell'aggressione. Secondo gli investigatori la giovane potrebbe essere stata investita da un treno mentre rincorreva i ladri che le avevano rubato la borsa. La sindaca Virginia Raggi ha espresso con un messaggio sul suo profilo Twitter la sua vicinanza ai familiari della vittima e a tutta la comunità cinese di Roma ma presso la comunità cinese dominano rabbia e incredulità: «C'è rabbia - sottolinea la portavoce, Lucia King - perché è assurdo venire rapinati in pieno giorno a due passi dalla questura. E ci sembra comunque inverosimile che una ragazza di 20 anni si metta a rincorrere degli scippatori».
Anche se nel giro di poche ore più di 600 firme sono state raccolte con l'obiettivo di spostarne la sede in una zona più sicura, sicurezza e degrado non riguardano solo la zona intorno all'Ufficio Immigrazione di via Patini a Tor Sapienza e questo non è che l'ennesimo episodio che conferma una situazione di criminalità generalizzata nella capitale.
Al funerale della ragazza il disperato grido del padre che piangendo chiedeva verità e giustizia ha trovato eco nella commemorazione dei suoi compagni di Accademia che hanno manifestato la loro vicinanza con striscioni in suo ricordo, uno dei quali recitava "è vero che i padroni dei cuori sensibili non muoiono ma all'improvviso spariscono".
Dopo il sit in di commemorazione della scorsa domenica con fiori bianchi e candele accese davanti alla stazione di Tor Sapienza, sabato 17 dicembre pomeriggio si terrà un'altra manifestazione promossa dalla comunità cinese di Roma e dagli studenti cinesi in Italia. "Aspettiamo l'autorizzazione della Questura - spiegano dalla comunità - la manifestazione dovrebbe svolgersi da Porta S. Paolo alla Bocca della Verità. È un'iniziativa per ricordare Zhang e per chiedere più sicurezza a Roma. Ci aspettiamo - concludono - che partecipino anche i cittadini romani e gli stranieri che vivono nella capitale"