#IoMeNeOccupo e i canili a Roma

12/01/2017 di Redazione
#IoMeNeOccupo e i canili a Roma

La vicenda dei canili comunali di Roma ha fatto scuola. L'incapacità delle istituzioni di garantire una risposta adeguata alla chiusura dello stabile e ai licenziamenti dimostrano quanto sia contraddittorio e inefficace l'operato della Giunta Raggi.
Riportiamo l'ultimo comunicato degli ex lavoratori che hanno autogestito la struttura di Muratella, garantendo tutti i servizi, anche quelli non previsti dal bando, portando avanti la campagna #IoMeNeOccupo.

Comunicato stampa #IoMeNeOccupo

LA POLITICA DEL DIRE (M5S) E DEL NON FARE (M5S)

Ieri 10 gennaio si è svolto il terzo tavolo politico, denominato cabina di regia, per trovare soluzioni ad una situazione che vede al momento circa 100 lavoratori licenziati nei due Canili di proprietà di Roma Capitale. Come nelle precedenti riunioni, il tavolo è stato inconcludente, senza alcuna proposta concreta, ma dato che al peggio non c'è mai fine, questa volta la riunione politica si è svolta senza nessun rappresentante dell'amministrazione. Infatti l'Assessore Pinuccia Montanari, dopo appena 30 minuti di riunione è andata via per altri impegni, e ci siamo ritrovati a cercare soluzioni senza la presenza della parte politica che fosse in grado di legittimare tutte le proposte. Ma non solo, il colpo di grazia è arrivato verso le 19.30, quando il nuovo gestore ha mandato la seguente comunicazione alle sigle sindacali:

Spett.le Ispettorato,

in riferimento alla convocazione pervenuta si precisa che non ricorrono le condizioni di subentro del personale per cambio di appalto, sia perché non previsto dal settore sia perché non previsto dal bando di gara. La nostra offerta prevede un'organizzazione per numero e qualifica professionale differente dalle precedenti gestioni. Già abbiamo una struttura d'impresa con un'organizzazione che può garantire una gestione del servizio senza nuove assunzioni. Qualora, in futuro, si presentasse la necessità, potremmo valutare la selezione di alcuni ex dipendenti.

Cordiali saluti

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RIFUGIO AGRO AVERSANO S.r.l.

Altro che clausola sociale, il nuovo gestore si sta preparando a fare tabula rasa degli ex-lavoratori, dimostrando ancora una volta l'inconsistenza di questa amministrazione che non è neanche in grado di vigilare sulla regolarità del cambio appalto, più tutti gli altri numerosi elementi di criticità che stiamo segnalando da mesi e che abbiamo ancora una volta riportato all'incontro di ieri in dipartimento.
Chiediamo quindi un incontro urgente con tutti i consiglieri comunali e con l'assessore Pinuccia Montanari per chiedere ancora una volta il ritiro di questo bando, che non garantisce in nessun modo ne il benessere animale ne la salvaguardia occupazionale.

#IoMeNeOccupo

Ex Lavorat@ Canile Muratella



Nonostante il presidente della commissione Ambiente di Roma Daniele Diaco (M5S) in un post su facebook scriva, "È stato ribadito che i canili erano e rimangono comunali, e che il servizio verrà reso da un soggetto privato così come accaduto finora", per la prima volta i canili del comune di Roma verranno gestiti da un privato - imprenditori dopo 20 anni do onlus no profit.
Dal 1997 con il vecchio canile di Porta Portese della Asl RmD, la prima gara per la gestione di alcuni servizi fu vinta da Avccp (associazione che gestiva fino a poco tempo fa i canili in questione). Rutelli, Veltroni e Alemanno, poche gare si susseguivano, e la storia andava avanti, "Con l'apertura del canile Muratella nel 2004 - dice Simona Novi presidente Avccp fino al 2015 a Repubblica - il comune di Roma, le organizzazioni sindacali e il gestore Avcpp condividono la pianta organica, la tipologia di contratto ed i livelli salariali per la corretta gestione di tutti i servizi agli animali e ai cittadini che devono essere erogati dai canili comunali di Roma. Un passaggio obbligato, per dare continuità al lavoro in una forma legale e stabile, a prescindere dal gestore di turno. Nel 2008, il comune guidato da Veltroni promuove la terza gara, a manifestazione di interesse pubblico, per la gestione di tutti i canili comunali allora aperti: Avcpp partecipa. Della gara non si sa più nulla". La storia va avanti allora ma gli importi stanziati sono sempre più bassi e insufficienti per coprire le spese dei servizi.

Da Repubblica

La gara europea. Infine arriva la gara europea al massimo ribasso indetta dal Commissario Tronca nella primavera del 2016: importi leggermente migliorati rispetto alle gare promosse dalla giunta Marino ma sempre insufficienti per garantire i servizi. A questa gara partecipano solo imprenditori. Vince Rifugio Agro Aversano di Caserta, con un ribasso del 5%, contro un raggruppamento di imprese composto dalla Mapia srl di Bari e dalla cooperativa Dog Park di Ottaviano. La gara è stata aggiudicata il 20 dicembre 2016.


Qui il link del comunicato #IoMeNeOccupo, che segue l'incontro del 4 gennaio tra i nuovi gestori dei canili comunali, il Rifugio Agro Aversano e i lavoratori, tenutosi al Dipartimento Ambiente.