Safer Internet Day 2017: a Roma la 1ª Giornata nazionale contro il bullismo

09/02/2017 di Redazione
Safer Internet Day 2017: a Roma la 1ª Giornata nazionale contro il bullismo

Il 7 febbraio la 1ª Giornata nazionale contro il bullismo e  il cyberbullismo a scuola promossa dal Ministero dell'Istruzione  nell'ambito del Safer Internet Day 2017 (#SID2017).  Al via la campagna di comunicazione nazionale "Un Nodo Blu".  La ricerca: l'11% dei giovani approva gli insulti sui social, il 13% dichiara di aver insultato un personaggio famoso on line.
"Be the change: unite for a better internet" è lo slogan del Safer Internet Day 2017 (#SID2017), la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita e promossa dalla Commissione Europea che, giunta alla sua XIV edizione, quest'anno si celebra in contemporanea in oltre 100 Paesi per far riflettere le ragazze e i ragazzi non solo sull'uso consapevole della Rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuna e ciascuno nella realizzazione di Internet come luogo positivo e sicuro.
In Italia l'evento collegato al #SID2017 si è tenuto a Roma, presso gli spazi espositivi dell'ex Caserma Guido Reni (in Via Guido Reni), a partire dalle ore 9.30, dove è stata allestita una vera e propria cittadella messa a disposizione di studentesse e studenti per dialogare con istituzioni ed esperti.
In concomitanza con il Safer Internet Day, quest'anno, si terrà la prima Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola dal titolo "Un Nodo Blu - le scuole unite contro il bullismo". Un'iniziativa lanciata dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'ambito del Piano nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola.
"Il Miur è impegnato da tempo nella promozione di campagne e azioni educative per la sicurezza in Rete e per un uso consapevole dei nuovi strumenti di comunicazione - ricorda la Ministra Valeria Fedeli -. In questi anni migliaia di docenti, genitori, studentesse e studenti sono stati coinvolti in incontri, dibattiti, momenti di approfondimento. La Rete è uno strumento importantissimo di conoscenza, dobbiamo fornire ai più giovani tutti gli strumenti necessari per utilizzarla con consapevolezza". "Oggi - prosegue Fedeli - in occasione del Safer Internet Day rilanciamo questo impegno e promuoviamo una campagna nazionale di contrasto al bullismo e al cyberbullismo dal titolo 'Un Nodo Blu'. Dobbiamo far capire con chiarezza alle ragazze e ai ragazzi la netta differenza che passa fra scherzo, insulto, violenza verbale e umiliazione dei compagni. Dobbiamo ribadire che il rispetto dell'altra e dell'altro, chiunque esso sia, è imprescindibile, che la scuola accoglie, non emargina, né lascia soli. Il nostro impegno - aggiunge la Ministra - non si esaurisce oggi, ma sarà sempre più strutturato. Come prevede anche il ddl per il contrasto del bullismo e del cyberbullismo recentemente approvato in Senato che mi auguro venga conclusivamente approvato alla Camera e divenga quindi legge dello Stato".
Tutte le iniziative del #SID2017 si svolgeranno sotto l'egida di Generazioni Connesse, il Safer Internet Centre Italiano, cofinanziato dalla Commissione Europea e coordinato dal MIUR, in partenariato con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, l'Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, l'Università degli Studi di Firenze, l'Università degli Studi di Roma "Sapienza", Save the Children Italia Onlus, SOS Il Telefono Azzurro Onlus, Cooperativa E.D.I., Movimento Difesa del Cittadino, Skuola.net e Agenzia di stampa Dire.
Anche quest'anno al centro della scena ci saranno le ragazze e i ragazzi, in particolare quelli tra i 14 e i 18 anni, la cui vita sui social è stata oggetto di un'indagine sull'hate speech affidata da Generazioni Connesse a Skuola.net e all'Università degli Studi di Firenze. Il 40% degli intervistati dichiara di trascorrere on line più di 5 ore al giorno. Whatsapp si conferma il gigante degli scambi social fra gli adolescenti (80,7%), seguito da Facebook (76,8%) e Instagram (62,1%). Bufale e fake news? Il 14% degli intervistati dichiara di non controllare mai se una notizia sia vera o falsa, un comportamento - sempre secondo la ricerca - che rende le ragazze e i ragazzi "facilmente preda di titoli sensazionalistici e 'bufale' che possono fomentare reazioni poco ragionate e forse guidate da sentimenti di rabbia e di odio". Tre intervistati su 10 (il 29%) hanno messo un "like" ad un post che insultava o criticava aspramente un loro coetaneo; mentre 1 su 10 ha commentato con insulti o criticato "aspramente" un coetaneo sui social network. Quasi 3 ragazzi su 10 (il 28%) di persona non avrebbero usato le stesse parole. Mentre se incontrassero qualcuno che insulta un coetaneo, il 14% dei ragazzi non farebbe nulla pensando "non è una cosa che mi riguarda". E se gli insulti sono rivolti a personaggi famosi? L'11% dei giovani li approva in virtù di una più generale "libertà di esprimere ciò che si pensa". Il 13% ammette di aver insultato un personaggio famoso on line.
Tra gli eventi in programma, nello spazio dedicato al dibattito e al confronto, la testimonianza di una studentessa vittima di bullismo, e l'intervento del regista Ivan Cotroneo che, assieme al cast degli attori del film "Un Bacio", racconterà i primi risultati del tour nelle scuole "Un bacio Experience". Nel corso dell'intera giornata, presentata dal giornalista Pablo Trincia, conduttore del programma RAI "Mai più bullismo", si alternano momenti di riflessione con le principali associazioni e istituzioni che si occupano di uso sicuro del web, bullismo, cyberbullismo ed hate speech.

#SID2017 sarà l'occasione per il rinnovo del Protocollo di Intesa tra il MIUR e l'Associazione SOS Il Telefono Azzurro Onlus per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo. L'Associazione - d'intesa con la Direzione Generale per lo Studente del MIUR - attiverà anche quest'anno interventi di sensibilizzazione per far acquisire agli alunni la consapevolezza delle problematiche connesse al disagio e favorire lo sviluppo di comportamenti prosociali.
E anche quest'anno torneranno i #SuperErrori del Web, i cartoon protagonisti della campagna nazionale di Generazioni Connesse che raggiungono ogni giorno migliaia di utenti sul web. Sette personaggi, uno per ogni rischio della rete: Chat Woman, L'Incredibile Url, L'Uomo Taggo, La Ragazza Visibile, Silver Selfie, Tempestata e Il Postatore Nero. Fra i servizi gratuiti offerti da Generazioni Connesse anche la Linea di ascolto 1.96.96, Child Helpline (anche via chat) attiva 24/7, gestita da Il Telefono Azzurro e le due linee per segnalare materiale illegale in rete (http://www.azzurro.it/it/clicca-e-segnala di SOS Il Telefono Azzurro Onlus e www.stop-it.it di Save the Children Italia Onlus). Dal 2015 il servizio ha gestito oltre 4.000 casi, di cui 273 aventi problemi o difficoltà connessi all'uso di internet e della rete.
A seguito degli interventi messi in programma dal Piano Nazionale per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola e della relativa "Call To Action" per l'anno scolastico 2016/2017, sono stati finanziati progetti per 2 milioni di euro per l'elaborazione di interventi di sensibilizzazione per la promozione di un uso consapevole della rete e la costituzione di una rete nazionale di istituzioni scolastiche per il contrasto del bullismo. La prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, ancora, sarà una delle linee prioritarie delle attività previste dal Piano Nazionale di Formazione dei docenti del MIUR che, a partire da quest'anno scolastico, vedrà il coinvolgimento di circa 16mila docenti.