È nato Ihsan, un think tank di musulmani in Italia

13/04/2017 di Redazione
È nato Ihsan, un think tank di musulmani in Italia

Ihsan, è un laboratorio di pensiero (think tank) di musulmani e laici di cultura islamica della società civile italiana; è stato presentato martedì 11 aprile a Roma, in una gremita sala della sede della Federazione della stampa estera. I promotori - professionisti, sociologi, giornalisti, scrittori, persone di cultura - si definiscono "un coro di voci leali, una presenza qualificata nella nostra società, attive da anni sul terreno della conoscenza, dello studio, dell'educazione ai valori, della comunicazione indipendente e della promozione interculturale", come si legge nel manifesto di presentazione. Dunque un'intellighenzia musulmana, che si propone attraverso un presidio intellettuale, uno spazio di riflessione, di contribuire allo sviluppo dell'islam italiano valorizzandone il pluralismo interno, ma al contempo svolgendo un ruolo di cittadinanza attiva nella società italiana.
I presentatori, Ahmad Ejaz (giornalista), Aly Baba Faye (sociologo), Mounya Allali (ricercatrice e poetessa), Moulay El Akkioui (sindacalista), Parisa Nazari (farmacista), IlhamAllah Chiara Ferrero (consulente), esponenti di un più ampio gruppo di persone di cultura di diverse parti d'Italia, hanno chiarito l'intento di dare voce all'Islam moderato che si sente parte integrante della società italiana, che si riconosce nei valori della Costituzione e nella laicità dello Stato.
Dialogo sociale, culturale, interreligioso, con istituzioni, centri di formazione e ricerca,  università, sarà pertanto il terreno d'azione di questa piattaforma, che non si sente comunque - come è stato ribadito più volte - investita di compiti di rappresentanza. Vuole essere una risorsa per la società, un polo che agisce per il bene comune.
Ihsan sarà dunque un luogo di riflessione di  musulmani che danno il loro contributo alla crescita sociale e culturale dell'Italia, valorizzando aspetti oggi deformati da stereotipi negativi. Come sottolinea il manifesto "la stragrande maggioranza dei musulmani non è interessata a scontri di civiltà, a guerre di religione né alla propaganda di radicalizzazione pseudoreligiosa. Un musulmano, uomo o donna, può e deve vivere la propria fede nel rispetto delle regole della società in cui vive".
Il Laboratorio lavorerà su quattro macro-aree: Cultura, Educazione, Comunicazione e Sociale.
Tra gli obiettivi più significativi, in evidenza quello di offrire risposte efficaci sia al mondo delle istituzioni che alla cittadinanza, evitando il monopolio di alcune figure che confondono l'Islam religioso con l'ideologia e la propaganda di gruppi politicizzati; ma anche fungere da riferimento culturale per contrastare il radicalismo e la politicizzazione dell'Islam.
"La parola Ihsan - si legge nel manifesto - significa eccellenza, perfezione; deriva dal verbo husn che vuol dire fare il meglio di sé, fare del bene al prossimo. Senza questa virtù non c'è etica che si possa declinare dal piano teorico verso una realizzazione effettiva. Dalla coerenza nella fede crediamo si debba manifestare anche un'eccellenza nella cittadinanza, nel lavoro, nelle relazioni sociali e nella famiglia. E' ambizioso scegliere questo nome per un think tank perché rivela le intenzioni di coloro che, lavorando insieme, desiderano contribuire allo sviluppo di una società aperta basata sul rispetto e la coesistenza pacifica".

Di seguito il link al manifesto del gruppo: http://www.ihsan.it/manifesto.php
Questi i riferimenti di Ishan:
www.ishan.it
info@ishan.it
3247953770
3357211061