Cinquantasei bambine

18/05/2017 di Redazione
Cinquantasei bambine

In Guatemala abbiamo assistito a uno dei massacri più atroci nella storia del paese e della Nostra America, cinquantasei bambine sono state chiuse a chiave in una stanza e poi bruciate, di loro quarantuno sono decedute e quindici sono sopravvissute, gravemente ferite. Le bambine si trovavano sotto la "custodia e protezione" dello Stato, questo crimine non ha precedenti. Il processo penale contro tre dei funzionari pubblici direttamente responsabili della Hogar Seguro [Casa Sicura - n.d.t.] "Virgen de la Asunción" è appena cominciato.

Questo femminicidio è un crimine di Stato dietro al quale c'è una struttura criminale sofisticata che ha tentato di mettere a tacere la denuncia delle bambine di gravi crimini come tortura, tratta di esseri umani, violenze sessuali, sparizione forzata, tra altri crimini.

Dall'8 marzo scorso, giorno in cui è avvenuto l'incendio delle bambine, con il nostro lavoro, il nostro giornalismo, abbiamo cercato di mantenere la dimensione umana delle bambine e delle loro famiglie. Per questo, con la collaborazione di artisti del Guatemala e di altri luoghi del mondo, abbiamo lavorato a una campagna con le immagini di ognuno dei volti delle quarantuno bambine per rendere omaggio alla vita di queste bimbe e come contributo alla lotta per la memoria e la giustizia.

Vogliamo invitarvi a unirvi a sostenere la campagna Acción global por las niñas #NosDuelen56 (lanciata l'8 maggio, a due mesi da questo crimine). A questa azione che parte con quarantuno immagini delle bambine morte, hanno partecipato artisti di Guatemala, Messico e Spagna.

L'oblio e l'impunità che esiste in Guatemala richiede l'appoggio e la solidarietà internazionale. Possono partecipare alla campagna tutte le più diverse realtà, media digitali e alternativi, collettivi, gruppi e chiunque lo desideri in qualunque luogo del mondo. Le immagini possono essere anche stampate e incollate ai muri delle strade, o esposte in centri culturali, sociali o comunitari.

Per unirsi alla campagna, inviate la vostra adesione e logo del vostro spazio/media all'indirizzo di posta elettronica: nosduelen56@yahoo.com

https://www.comunicacionabierta.net/blog/2017/05/nosduelen56/