Roma - Un posto a scuola per tutti e tutte - Un vademecum di Scuolemigranti per il diritto all’istruzione

27/07/2017 di Redazione
Roma - Un posto a scuola per tutti e tutte - Un vademecum di Scuolemigranti per il diritto all’istruzione

Durante l'estate alcuni genitori stranieri non riescono a iscrivere un figlio a scuola. Capita soprattutto a bambini e ragazzi ricongiunti da poco.

Scuolemigranti, la rete che riunisce le associazioni che insegnano gratuitamente italiano L2 a migranti adulti e bambini a Roma e nel Lazio, ha scritto alcune indicazioni utili da fornire al genitore in difficoltà. Inoltre raccoglie segnalazioni e offre supporto a coloro che hanno subito respingimenti scolastici.

Un bambino straniero non trova posto a scuola?

Se vieni a conoscenza delle difficoltà ti invitiamo a:

Dare informazioni sulle scuole di zona.

Consulta www.scuolediroma.it dove trovi la mappa di tutte le scuole pubbliche di Roma, divise per Municipi, con indicazioni utili, orari di ricevimento e molto altro. Anche in arabo, bengalese, cinese, rumeno, spagnolo, inglese e francese.

Segnalare il problema a info@scuolemigranti.org che raccoglie le situazioni problematiche per coinvolgere l'Ufficio Scolastico Regionale, il MIUR, l'ente locale.

Dare consapevolezza ai genitori stranieri che per la legge italiana la scuola è aperta a tutti, anche se privo di permesso di soggiorno regolare.

Articolo 34 della Costituzione:"la scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni, è obbligatoria e gratuita".

Dal 2006 la scuola è obbligatoria per 10 anni (compimento di 16 anni d'età).

Perché un genitore straniero ha difficoltà a iscrivere il figlio

ha bisogno di informazioni nella sua lingua circa le procedure di pre-iscrizione e iscrizione;

occorre inviare la pre-iscrizione alla scuola prescelta allegando una serie di dati di entrambi i genitori (documento d'identità, codice fiscale, composizione nucleo familiare, scuole frequentate, ecc.) ;

per l'anno scolastico 2017 - 2018 i termini di pre-iscrizione sono scaduti a febbraio;

è possibile che la scuola desiderata non possa accogliere altri alunni per "classi piene", cioè il raggiungimento del numero massimo di alunni consentiti rispetto all'organico dei docenti;

per iscrivere il figlio alle classi prime (elementare, media, superiore) deve avere indirizzo di posta elettronica e memorizzare la password con cui il sistema lo registra.

Perché è importante il ruolo dei cittadini

Manca un organismo scolastico preposto a guidare il genitore nella ricerca di un'altra scuola disponibile, in zona.

L'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio sostiene che non è suo compito. Altrove sono gli Enti Locali che si assumono questa funzione, con il Servizio Sociale ed Educativo. Ma i Municipi di Roma e molti Comuni del Lazio non hanno organizzato un servizio per garantire il diritto/dovere all'istruzione degli alunni stranieri.

Quindi l'iscrizione a scuola di alunni neo-arrivati dipende dal sostegno di cittadini socialmente responsabili, associazioni di promozione sociale e volontariato alle famiglie migranti.

info@scuolemigranti.org

Via Liberiana, 17 Roma c/o Cesv

327 2804675 - 06 491340

Sportello ore 9 - 13

www.scuolemigranti.org

info@scuolediroma.it

Sportello Skype: ScuolediRoma lunedì ore 14 - 16