Scuola di italiano, prime impressioni di Mariolina

13/10/2017 di Redazione
Scuola di italiano, prime impressioni di Mariolina

Con questo articolo inauguriamo ufficialmente la rubrica "Servizio Civile/FOCUS"!

L'idea è quella di raccogliere e comunicare l'esperienza dei ragazzi che dal 13 settembre scorso sono entrati a far parte di FOCUS attraverso il Servizio Civile Nazionale. Periodicamente riporteremo l'esperienza, singola o individuale, all'interno di uno dei progetti attivati dall'associazione.

Questa settimana è Mariolina D'Acunto a condividere con noi le sue prime impressioni sul lavoro che sta svolgendo presso la scuola di italiano per adulti in via Giolitti. Tra affiancamenti e lezioni Mariolina, insieme alle altre sue colleghe Anna e Alessandra del S.C., è già parte integrante e fondamentale del progetto di scolarizzazione base, intermedio e avanzato di FOCUS.

Come promesso ecco le mie prime impressioni!

Sicuramente, l'aspetto che colpisce immediatamente è la composizione estremamente eterogenea del gruppo classe che implica uno sforzo maggiore da parte dell'insegnante in particolare nella scelta di un tema da affrontare che possa coinvolgere persone così diverse per età, lingua e cultura di provenienza. La sfida che pone dunque questo tipo di insegnamento è trasformare questa difficoltà, solo apparente, in fonte di arricchimento culturale proponendo il  confronto e il dialogo nell'ambito della lezione.

 La maggior parte degli studenti segue quotidianamente le lezioni con grande impegno e costanza, spesso nell'arco di un mese compiono già grandi progressi!

Doris, una ragazza nigeriana che a malapena riusciva a scrivere quando è arrivata per la prima volta a Giolitti circa un mese fa, ieri si è avvicinata a me dicendomi che era entusiasta della scuola e intendeva diffondere la voce alle sue amiche (tutto vero!!!) Per concludere, penso sia un lavoro fantastico, oserei dire forse ancora più stimolante rispetto all'insegnamento ai ragazzi italiani.

Per i migranti sembra che ogni parola pronunciata dall'insegnante sia indispensabile e preziosa!

È un lavoro che regala grandi soddisfazioni.

Mariolina D'Acunto