Forum nazionale: per cambiare l'ordine delle cose

10/11/2017 di Redazione
Forum nazionale: per cambiare l'ordine delle cose

Dal film alla realtà, anche se il film è evidentemente 'realista', servendosi con una certa liberà critica del termine. Il tema della migrazione e dei rifugiati è ormai filtrato in ogni ambiente e settore della nostra società assumendo varie forme a seconda dei diversi punti di vista. Sono poche però le iniziative che riescono a fuoriuscire dal proprio ambito d'origine per proiettarsi in un contesto più ampio, addirittura nazionale. Il cinema di qualità, specialmente in un paese con una solida tradizione di produzione cinematografica come l'Italia, riesce con più facilità di altri mezzi di espressione artistici e non a convogliare soggetti normalmente distanti e a far risaltare aspetti di un argomento di consuetudine trascurati o completamente ignorati. In quest'ottica a seguito del lancio del film di Andrea Segre, "Per cambiare l'ordine delle cose" - in 7 settimane visto da oltre 50.000 persone -, si è costituito un forum con le principali organizzazioni umanitarie operanti nel settore: Amnesty International Italia, Medici per i Diritti Umani, Medici Senza Frontiere sostenute da Banca Etica, dall'associazione Naga e da Jolefilm e Zalab. Obiettivo del forum è - come si legge sul blog ufficiale - "l'esigenza di immaginare un altro modo di affrontare la "gestione" del fenomeno migratorio" attraverso "una giornata di confronto e partecipazione, per porci domande e soprattutto arrivare insieme a elaborare proposte concrete e innovatrici, capaci di proporre una nuova stagione delle politiche migratorie, fin qui fallimentari tanto nell'evitare morti e tragedie quanto nel rispettare diritti di tutti, migranti e residenti."

Il primo incontro di questo forum si terrà il prossimo 3 dicembre qui a Roma, in Via dei Frentani 4 Roma (dalle ore 10.30). L'incontro è aperto ma occorre prenotarsi attraverso il sito web di cui riportiamo il link a chiusura dell'articolo.

Riportiamo il programma della giornata:

La giornata sarà divisa in quattro fasi

1. Ore 10.30 - 12.30

Interventi introduttivi di Igiaba Sciego, Simone Siliani, Alessandro Leogrande, Francesca Mannocchi, Dagmawi Yimer, Pietro Massarotto e altri in via di definizione

2. Ore 13.30 - 16.00

Tre gruppi di lavoro per elaborare proposte, sulla base di documenti iniziali che saranno distribuiti almeno due settimane prima del forum.

a) Vie regolari e canali umanitari: come uscire dall'imbuto dell'immigrazione irregolare e del controllo criminale;

b) Dall'accoglienza al nuovo welfare solidale: pratiche, idee e proposte per uscire dalla logica assistenzialista e post-coloniale dell'accoglienza, per costruire un nuovo welfare capace di creare solidarietà con e tra tutte le persone schiacciate ai margini colpite da discriminazioni e condizioni socio-economiche ingiuste;

c) Comunicare e agire nell'era delle migrazioni: come cambiare i racconti che schiacciano orizzonti e decisioni politiche sui temi connessi alle migrazioni e come promuovere azioni sociali e politiche per chiedere e ottenere, i cambiamenti necessari.

 

3. Ore 16.00 - 18.00

Assemblea plenaria del forum, coordinata da Igiaba Scego e Andrea Segre. Lettura dei documenti emersi dai gruppi di lavoro e chiusura del forum con eventuali interventi a iscrizione.

 

4. Ore 19.30 - 22.00

Alla sera dopo la chiusura del forum ci sarà una proiezione del film "L'ordine delle cose" anticipato da un saluto-performance degli attori del film: Paolo Pierobon, Giuseppe Battiston, Valentina Carnelutti, Roberto Citran e Fausto Russo Alesi.

Chiediamo di inviare adesioni e iscrizioni individuali entro il 15 novembre.

Trovate il modulo di iscrizione qui: http://pclodc.blogspot.it/p/blog-page.html

Per info e per adesioni ufficiali da parte di organizzazioni, associazioni, movimenti:  percambiarelordinedellecose@zalab.org

 

Link iscrizione e blog: http://pclodc.blogspot.it/p/blog-page.html