Servizio Civile, la testimonianza di Mattia

24/11/2017 di Redazione
Servizio Civile, la testimonianza di Mattia

Sono Mattia, ho 26 anni, e svolgo il servizio civile a FOCUS nell'ambito della progettazione. Il primo impatto è stato molto positivo, anche oltre le aspettative. La prima cosa che ho apprezzato è stato il pieno coinvolgimento nelle attività e la fiducia, ingredienti fondamentali per sentirsi parte di qualcosa e dare gratuitamente quel qualcosa in più che poi è alla base del volontariato. Qui alla Casa dei diritti sociali si respira lo spirito del volontariato e dell'impegno, lo si trova nei racconti quotidiani delle attività di chi qua ci lavora da una vita, nel come chi lavora o collabora volontariamente sente e si appropria delle sensazioni e delle situazioni che si trova davanti. C'è passione e voglia di fare, di riuscire a portare avanti quegli ideali che da sempre animano l'associazione. In questo contesto risulta facile sentirsi coinvolti e ci si sente responsabilizzati. Sto anche imparando moltissimo dalle attività che sto svolgendo. Avevo studiato progettazione all'università, è quello che voglio fare, ed è bello avere la possibilità di passare dalla teoria alla pratica, vivere i suoi stress fatti di scadenze e corse contro il tempo fino alla bellezza di veder nascere un progetto che ha anche un qualcosa tuo, come se fosse una tua piccola creatura. Ma ad animare il lavoro è soprattutto la consapevolezza che un progetto ben fatto è il punto di partenza per dare un aiuto concreto a tutte quelle persone che vedono i propri diritti sfuggirgli di mano. Ho davanti ancora quasi un anno di servizio civile e spero di poter continuare, con questo entusiasmo, a dare il mio contributo, così che FOCUS continui ad essere un punto di riferimento per tante persone in stato di bisogno. Sapere che ciò avverrà anche grazie ai progetti che contribuirò a creare è una piccola soddisfazione personale, è il motivo per cui sono qui e il senso di questa bella esperienza di volontariato.