“Il viaggio di Sheradzade”: l’immigrazione raccontata dai disegni di una bambina siriana

07/12/2017 di Redazione
“Il viaggio di Sheradzade”: l’immigrazione raccontata dai disegni di una bambina siriana

Gabriela Calabrò è la Presidente dell'associazioneTerraferma Clown, che raccoglie clown provenienti da tutta Italia. Questa associazione nasce dopo la tragedia avvenuta a Lampedusa il 3 ottobre 2013, in cui hanno perso la vita in mare 366 persone e l'obiettivo è quello di promuovere l'incontro e l'empatia con le persone, con particolare importanza all'ascolto attivo. Da questa esperienza nasce la volontà di puntare sulla cultura dell'accoglienza, a cominciare proprio dai bambini.

Il progetto "Il viaggio di Sheradzade" è ispirato al nome di una bambina siriana di dieci anni, che insieme al suo papà ha disegnato gli orrori della guerra, il travagliato viaggio per arrivare in Europa, la vita nel campo di Idomeni e la speranza di costruire una nuova vita. Gabriela è entrata direttamente in contatto con la piccola Sheradzade e suo padre e ha iniziato a raccontare la loro storia a partire dai disegni che le sono stati consegnati.    

Il progetto si basa sui temi dell'accoglienza, dell'integrazione e dell'inclusione. L'idea è quella di raccontare ai bambini della scuola primaria il dramma della guerra e la speranza di un viaggio che costituisce l'unica opportunità di riscatto per i tanti costretti a fuggire dal proprio paese. Il racconto è costruito attraverso questi disegni che forniscono una narrazione diversa da quella a cui siamo abituati.

Tramite questo progetto si vuole promuovere la conoscenza del fenomeno migratorio, la diversità intesa come ricchezza, la capacità di guardare oltre ogni "muro" e la cultura dell'accoglienza. Inoltre si vorrebbero realizzare dei disegni da inviare ai bambini nei campi profughi, per percorrere a ritroso il viaggio compiuto dai disegni della piccola Sheradzade.