Primi trasferimenti dei rifugiati dalla Libia all’Italia

05/01/2018 di Redazione
Primi trasferimenti dei rifugiati dalla Libia all’Italia

Sono stati 162 i rifugiati provenienti da Eritrea, Yemen, Somalia ed Etiopia trasferiti dalla Libia all'Italia. Questa la notizia riportata da UNHCR, che ha portato a compimento questo primo volo di evacuazione in collaborazione con le autorità italiane. Tra i beneficiari ci sono famiglie, minori non accompagnati, disabili e madri sole, che sono stati trasportati con due aerei militari italiani e sono giunti all'aeroporto militare di Pratica di Mare il 22 dicembre scorso.

Si tratta di una prima storica ed importante operazione che ha interessato rifugiati in condizioni di vulnerabilità. Secondo quanto affermato da Vincent Cochetel, Inviato Speciale di UNHCR per il Mediterraneo centrale, si tratta di un grande risultato conseguito grazie allo sforzo congiunto delle autorità italiane e del governo libico.

UNHCR si è mostrata favorevole all'iniziativa delle evacuazioni come soluzione per aiutare quelle persone che in Libia hanno bisogno di essere reinsediate, dal momento che sul territorio libico mancano le ambasciate di diversi paesi e che è particolarmente critico gestire le complesse questioni legate alle migrazioni.

Molte di queste persone hanno subito violenze e abusi a causa delle condizioni disumane in cui sono state tenute nei centri di detenzione in Libia. Una volta arrivati, tutti i rifugiati hanno ricevuto delle cure mediche, vestiti invernali e un pasto caldo, mentre dopo sono state avviate le procedure di identificazione. Successivamente i rifugiati verranno trasferiti in diverse strutture d'accoglienza, all'interno delle quali alloggio e assistenza saranno forniti dalla Conferenza Episcopale italiana attraverso la Caritas.