Fondo di aiuti europei agli indigenti-FEAD

16/02/2018 di Redazione
Fondo di aiuti europei agli indigenti-FEAD

12 febbraio 2018 - OLTRE 300 PERSONE HANNO PARTECIPATO A CASERTA AL PRIMO INCONTRO PUBBLICO SUL FONDO EUROPEO PER GLI AIUTI ALIMENTARI ALLE PERSONE IN POVERTÀ. PROMOTORI DELL'INIZIATIVA il Cilap Eapn Italia, la Fondazione Banco delle Opere di Carità, il Banco Alimentare, con la partecipazione della DG per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Despar Nordest. Tutti gli invitati hanno preso la parola sottolineando dal proprio punto di vista l'importanza della raccolta e distribuzione dei generi alimentari alle persone in difficoltà.

NICOLETTA TEODOSI, DEL CILAP-EAPN Collegamento Italiano Lotta alla Povertà, ha dichiarato: "L'INIZIATIVA HA AVUTO LO SCOPO DI FAR SAPERE AD UN PUBBLICO PIÙ VASTO CHE IN ITALIA E IN EUROPA IL CONTRASTO ALLA POVERTÀ AGISCE SU PIÙ LIVELLI E FRONTI: QUELLO ISTITUZIONALE, QUELLO NON PROFIT, QUELLO PRIVATO E IN PARTICOLARE QUELLO COINVOLTO NELLA DISTRIBUZIONE ALIMENTARE e nei percorsi di inclusione sociale. Solo una maggiore conoscenza consente alle persone in povertà di poter partecipare in maniera attiva e più consapevole alle proprie scelte".

LUIGI TAMBURRO, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE BANCO DELLE OPERE DI CARITÀ, ha sottolineato che "BISOGNA INVESTIRE NELL'EDUCAZIONE NELLE SCUOLE DOVE FAR CRESCERE I BAMBINI E I GIOVANI È NELL'INTERESSE DI TUTTI. A CASERTA NON SI MUORE DI FAME, MA SI VIVE MALE E CHI VIVE AI MARGINI DI UNA SOCIETÀ DELL'APPARENZA VA RIEDUCATA ELIMINANDO CIÒ CHE È INUTILE. Bisogna essere più sobri: rispettare il cibo è rispettare l'ambiente".

MARCO LUCCHINI, SEGRETARIO GENERALE DEL BANCO ALIMENTARE, ricorda che "nei paesi occidentali c'è cibo in abbondanza, una parte della popolazione lo acquista, ma una parte (in Italia più di 4.500.000 di persone e in EU 118.000.000) accede al cibo grazie ai "luoghi di accoglienza". IN ITALIA SONO QUASI 12.000 LE ORGANIZZAZIONI CHE AIUTANO I POVERI A NUTRIRSI. LA LEGGE GADDA CHE FACILITA IL RECUPERO DI ALIMENTI E IL FEAD NON BASTANO. DISTRIBUIRE CIBO AI POVERI NON È SOLO SFAMARE MA È ANCHE ACCOGLIERE E PROPORRE PERCORSI DI INCLUSIONE".


FEDERICA COPPO DEL CIRCUITO DESPAR IN VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, EMILIA ROMAGNA E TRENTINO ALTO ADIGE ha dichiarato: "L'IMPEGNO CONTRO LO SPRECO NON SCADE: NEL 2017 SONO STATI DISTRIBUITI 9 MILIONI DI EURO IN ALIMENTI A 200 ONLUS LOCALI, CON OLTRE IL 70% DI PRODOTTI FRESCHI. Ma accanto agli alimenti è stato sviluppato un progetto di educazione alimentare nelle scuole primarie che ha raggiunto più di 10 mila studenti"

IMPORTANTE LA PRESENZA DELLA DG PER LA LOTTA ALLA POVERTÀ E PER LA PROGRAMMAZIONE SOCIALE DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI CHE, CON ROSARIO MAZZELLA E RITA MAZZA, HA PRESENTATO LO STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO PER LA FORNITURA DI PRODOTTI ALIMENTARI E DI ASSISTENZA MATERIALE DI BASE (PO I FEAD) in cui sono definite le linee programmatiche per l'utilizzo delle risorse europee destinate al nostro paese. "La distribuzione delle derrate alimentari avviene attraverso le Organizzazioni Partner (organismi pubblici o organizzazioni senza scopo di lucro) che operano in rete fra loro e con i servizi pubblici territoriali. PER QUANTO RIGUARDA IL CONTRASTO ALLA DEPRIVAZIONE ALIMENTARE ED EDUCATIVA DEI BAMBINI, I MINISTERI DEL LAVORO E DELL'ISTRUZIONE HANNO DI RECENTE CHIUSO UNA FASE DI PIANIFICAZIONE PREVEDENDO, A STRETTO GIRO, LA DEFINIZIONE DI UN PROGETTO CHE CONSENTIRÀ DI APRIRE, A PARTIRE PRESUMIBILMENTE DA SETTEMBRE 2018, nelle aree più svantaggiate delle 14 città metropolitane italiane, mense scolastiche come canali di realizzazione degli aiuti alimentari FEAD".

La partecipazione del Ministero si colloca all'interno di un rapporto di collaborazione con le Organizzazioni partner impegnate sul territorio, al fine di consentire un'ottimale implementazione del Programma. In tal senso, il Ministero prevede di organizzare nel 2018 incontri sul territorio per consentire una sempre maggiore cooperazione fra Istituzioni e Organizzazioni nell'ottica di rafforzare la rete all'interno della quale si sviluppano le azioni previste dal PO I FEAD.

 Fonte: Ufficio Stampa Cilap Eapn