Minori richiedenti asilo reclusi in Grecia

02/02/2018 di Redazione
Minori richiedenti asilo reclusi in Grecia

Un articolo pubblicato recentemente da Human Rights Watch ha messo in luce le scandalose condizioni di detenzione imposte dalla Grecia ad alcuni migranti minorenni non accompagnati.

"Bambini migranti richiedenti asilo - si legge nell'articolo che traduciamo -, in viaggio senza né genitori né parenti, lontani dalle loro famiglie e dalle loro case, sono stati rinchiusi nelle carceri e nei centri di detenzione in Grecia."

"Lo scorso Agosto, in seguito a una lettera aperta pubblicata da Human Rights Watch, il ministro per la migrazione si è impegnato a trasferire tutti i minori non accompagnati in speciali centri di accoglienza o aree in sicurezza entro la fine del 2017."

"Ancora adesso, come a fine dicembre, 54 bambini non accompagnati sono detenuti sotto custodia protettiva nelle celle della stazione di polizia o nei centri di detenzione."

"La nostra ricerca, condivisa con il ministro per la migrazione Greco, ha rilevato che questi bambini di detenzione sono in condizioni sanitarie pessime, spesso con adulti qualsiasi, esposti al rischio di violenze e maltrattamenti da parte della polizia. La detenzione ha un impatto a lungo termine sui bambini, condizionandone la crescita, causando loro ansia, depressione, stress post-traumatico e perdita della memoria. A peggiorare le cose, i bambini detenuti in Grecia - che hanno probabilmente affrontato esperienze terribili nel tentativo di fuggire da zone di guerra - spesso non ricevono trattamenti medici adeguati, assistenza psicologica o sostegno legale. Solo pochi di loro conoscono le ragioni per cui sono detenuti e per quanto tempo dovranno rimanere dietro le sbarre."

"Gli arrivi continui di richiedenti asilo e migranti in Grecia e la mancanza di spazio in luoghi adeguati - combinati con il rifiuto da parte di alcuni paesi europei di accogliere parte di questi migranti - sono la vera sfida della Grecia. Ma la reclusione dei bambini - mette in chiaro HRW - non è una risposta accettabile, costituisce una violazione dei diritti dei minori".

L'articolo si chiude con un appello: "i bambini non accompagnati in Grecia non devono passare un giorno di più nelle celle di detenzione della polizia".