Settimo anno di conflitto in Siria

16/03/2018 di Redazione
Settimo anno di conflitto in Siria

Filippo Grandi, Alto commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, ha denunciato la mancanza di volontà politica per trovare una soluzione al conflitto siriano, che entra ormai nel settimo anno di svolgimento. Centinaia di migliaia sono state le vite stroncate dalla guerra, mentre circa 6,1 milioni di persone sono state costrette a fuggire dalle proprie case e 5,6 hanno cercato di trovare riparo nei paesi limitrofi.

Le persone che sono rimaste nel paese versano in condizioni di povertà estrema. Circa il 90% delle famiglie spende più della metà del proprio reddito annuale per comprare cibo, mentre i prezzi alimentari sono in media otto volte più alti dei livelli pre-crisi. In particolare, preoccupano le condizioni in termini di sicurezza, diritti fondamentali e standard di vita. Per questi motivi si registra un costante bisogno di assistenza umanitaria. UNHCR e altre organizzazioni che tentano di portare il loro aiuto in Siria si trovano ad affrontare situazioni ostili e pericolose, che impediscono di portare a compimento i piani di aiuto e di soccorso.

"Anche in guerra, ci sono regole che tutte le parti devono rispettare. In Siria, anche l'opzione di abbandonare le aree di conflitto per trovare sicurezza in altre parti del paese è sempre meno praticabile. L'accesso umanitario a chi è in condizioni di bisogno deve essere garantito. Alle persone deve essere consentito di partire per cercare rifugio e i civili e le infrastrutture civili, tra cui ospedali e scuole, devono essere protetti a tutti i costi", ha dichiarato Grandi.

A causa delle attuali condizioni, molti di quei siriani che si trovano in altri paesi devono rinunciare all'idea di poter tornare a casa nel breve periodo. E anche per chi è riuscito a fuggire la situazione non è affatto facile, considerando che molti di loro riscontrano criticità rispetto al cibo, all'alloggio, alla salute e all'istruzione di base. Il 24 e il 25 aprile a Bruxelles è stata organizzata una conferenza internazionale sulSostegno al futuro della Siria e della regionedurante la quale, secondo Grandi, si dovrebbero elaborare dei seri piani di sostegno finanziario e di supporto allo sviluppo.