L’impatto dell’immigrazione sulle città

27/07/2018 di Redazione
L’impatto dell’immigrazione sulle città

L'associazione Carta di Roma riporta la notizia della pubblicazione del rapporto "Migration and its impact on cities" che di fatto smentisce la narrazione allarmistica che viene continuamente alimentata. I cittadini stranieri che popolano le città europee sono un numero significativo, ma certamente non tanto da far scattare le preoccupazioni di persone e media.

Il rapporto fornisce un'analisi attenta e puntuale delle principali città del mondo interessate dal fenomeno delle migrazioni, tenendo conto dei sistemi di integrazione a lungo termine e della pianificazione di infrastrutture e servizi urbani indispensabili per affrontare le sfide della nostra epoca.

Ma un'altra informazione saliente deve essere presa in considerazione. A partire da gennaio 2016 è stato registrato che 19,3 milioni di persone vivono in uno Stato dell'Unione europea diverso da quello in cui sono nati. Questo dato suggerisce che le migrazioni riguardano anche la popolazione dell'Europa, come dimostra il caso italiano, caratterizzato principalmente da partenze causate dalla mancanza di opportunità lavorative.

Inoltre, i migranti giunti nelle città diventano i motori della crescita urbana ed economica. Superate le prime fasi nel paese di arrivo, si stabiliscono prevalentemente nei piccoli comuni, che rischierebbero altrimenti lo spopolamento. Per questo possiamo dire che non ci sono città "invase" dai migranti e che l'Italia è soltanto l'undicesimo paese di destinazione.