Via Giolitti 225 non si sgombra!

05/11/2019 di Redazione
Via Giolitti 225 non si sgombra!

La città di Roma si sta impoverendo. Sempre meno diritti, sempre meno opportunità di sostegno e confronto e sempre meno spazi destinati ai bisogni sociali e alla cittadinanza attiva.

Il principio del recupero del patrimonio perseguito da ROMA CAPITALE, la costante e disperata ricerca di "soldi facili", decade nel momento in cui va a colpire realtà che portano un contributo essenziale alla tutela dei diritti della cittadinanza più svantaggiata, ledendo la soglia minima della convivenza sociale. L'effettuazione di sgomberi senza  progettualità e senza programmazione degli interventi sul territorio, azzera l'intervento di mutuo soccorso civile, che è presente proprio lì dove l'amministrazione e lo stato non riescono ad intervenire e non hanno mai cominciato a farlo. Ignorare, o peggio, rifiutare questo principio vuol dire avviare la città verso un futuro fatto di disuguaglianze sempre più marcate, di scarsa e più difficile solidarietà e di povertà civica e culturale.

Tra un mese, il prossimo 04 dicembre 2019 ci sarà l'udienza di discussione avanti al T.A.R. Lazio a seguito dell'ingiunzione di rilascio e sgombero della storica sede dell'Associazione Focus-Casa dei Diritti Sociali in Via G. Giolitti 225 in base al provvedimento di "riordino gestionale del patrimonio capitolino".

Roma Capitale chiede l'interruzione dei servizi alla cittadinanza, ma senza che i medesimi beni vengano messi a bando per una nuova assegnazione, disperdendo cosi il patrimonio immobiliare del Comune ed anche il sistema di conoscenze e buone pratiche di intervento in un rione come Esquilino.

La sede in Via G. Giolitti 225 di Focus-Casa dei Diritti Sociali ospita da più' di vent'anni un centro polifunzionale dotato di uno sportello socio-legale che svolge attività di segretariato sociale e orientamento ai servizi per le persone italiane e straniere in condizioni di vulnerabilità economica e sociale e una scuola di italiano per stranieri che ogni giorno accoglie decine di stranieri, migranti e non, fornendo gratuitamente lezioni di lingua italiana  e tutta una serie di esperienze di inclusione sociale collaterali (laboratori di teatro, scacchi, fotografia, passeggiate culturali e conoscenze e ricerca).

Ribadiamo quanto detto al commissario straordinario Tronca nel 2016: i diritti non si sfrattano!

Invitiamo associazioni e cittadini romani a mantenere alta l'attenzione, a condividere quanto sta avvenendo in Via G. Giolitti e a sostenere questa e le altre vertenze simili in corso al fine di contrastare insieme questa logica di disgregazione e annullamento dell'insieme delle esperienze umane, sociali e civili dal forte valore civico.