Gruppo Alfabetizzazione
Elaborazioni statistiche su studenti scuola di italiano anno 2005
La presente rilevazione statistica - che riproduce una analoga elaborazione alla fine del 2003 - è stata effettuata su una campionatura di circa 320 schede, relativa ad un periodo di circa 16 mesi, comprensivo dell'intero anno 2005. Il metodo utilizzato per la compilazione è quello dell'intervista, effettuata dai volontari del gruppo alfabetizzazione al singolo studente, solitamente all'inizio o alla fine della prima o seconda lezione alla quale questi ha partecipato.
La scheda raccoglie i dati anagrafici individuali, la nazionalità, lo status legale, il livello di scolarizzazione, lingue madri e lingue veicolari conosciute, utilizzo di servizi sociali, opportunità occupazionali.
I volontari si sono ovviamente alternati nella compilazione, il che ha influito sulla maggiore o minore completezza delle informazioni. Va detto però che su tale campionatura le schede rilevate sono per la maggior parte complete in ogni sezione, e ove questo non si è verificato, sono state utilizzate solo lquelle in cui i dati mancanti potevano essere dedotti dagli altri che erano stati forniti. Le schede che non consentivano tale operazione o palesemente incomplete, sono state invece scartate.
La precedente rilevazione alla fine del 2003, su circa 600 schede, aveva fatto stimare il numero degli studenti frequentanti la scuola nel corso dell'anno, in circa 1.000 unità, calcolando che almeno per un fisiologico 40% la compilazione non viene effettuata.
La presente campionatura di 321 schede, è sensibilmente ridotta rispetto alla precedente, in quanto un notevole numero di schede compilate - per vicissitudini varie - non è stato più reperibile. Calcolando che il flusso degli studenti nel corso dell'anno si è mantenuto costante, ma che almeno da giugno 2005 fino alla data odierna sono state ridotte le lezioni pomeridiane - causa il minor numero di volontari - la stima complessiva del numero di studenti che hanno frequentato la scuola di Via Giolitti nell'anno 2005 è ipotizzabile sulle 700-800 unità.
GENERE ED ETA'
Ancora una volta il numero di studenti uomini supera nettamente quello delle donne, e addirittura si apprezza sensibilmente rispetto al 2003 (dal 72% ad oltre l'84%).
Le fasce d'età degli uomini maggiormente rappresentate sono quelle tra i 19-25 e i 26-40, di poco diversificate. Tra le donne la fascia d'età più rappresentata è - come per gli uomini - quella tra i 26 e i 40, seguita però con un buon 28% da quella di età più elevata 41-60.
Minima per tutti i generi la fascia 11-14, peraltro in linea con l'impegno del gruppo a veicolare i minori verso le scuole pubbliche.
Esaminando più dettagliatamente il gruppo nazionale più numeroso, quello del Bangladesh che da solo rappresenta il 41% della campionatura, risulta che la fascia più corposa è quella tra i 19 e i 25 anni (oltre il 48%).
|
Fasce d'età |
uomini |
donne |
|
11 - 14 |
3 1,1% |
|
|
15 - 18 |
7 2,5% |
3 7,3% |
|
19 - 25 |
122 43,9% |
8 19,5% |
|
26 - 40 |
133 47,8% |
19 46,3% |
|
41 - 60 |
13 4,7% |
11 26,8% |
PROVENIENZA
In grande maggioranza gli utenti uomini sono risultati provenire dall'Asia (62,9%) e a seguire dall'Africa (29,5%). Basso l'apporto da Americhe ed Europa orientale. Particolarmente elevata è la provenienza dal Bangladesh, apprezzabile quella dalle Filippine e dall'India. Tra le comunità maschili di origine africana, il gruppo più significativo è risultato quello eritreo.
Tra le donne invece il rapporto è pari tra le asiatiche e le africane (38,3%); il gruppo prevalente è quello filippino.
Ha sorpreso la scarsa partecipazione di studenti cinesi rispetto alla rilevazione precedente.
Uomini
|
Asia |
Africa |
Europa Or. |
Americhe |
|
Bangladesh 131 |
Eritrea 19 |
Romania 5 |
Perù 5 |
|
India 13 |
Nigeria 14 |
Turchia 4 |
Bolivia 1 |
|
Filippine 13 |
Etiopia 12 |
Ucraina 1 |
Panama 1 |
|
Nepal 3 |
Sudan 9 |
|
Ecuador 1 |
|
Pakistan 3 |
Libia 9 |
|
Venezuela 1 |
|
Sri Lanka 3 |
Senegal 4 |
|
Colombia 1 |
|
Cina 2 |
Marocco 3 |
|
Honduras 1 |
|
Giordania 1 |
Somalia 2 |
|
|
|
|
Egitto 2 |
|
|
|
|
Camerun 2 |
|
|
|
|
Sierra leone 2 |
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|
|
Mali 1 |
|
|
|
|
Burkina Faso 1 |
|
|
|
|
Ghana 1 |
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|
|
|
Liberia 1 |
|
|
|
|
Kenya 1 |
|
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TOTALE 173 |
TOTALE 81 |
TOTALE 10 |
TOTALE 11 |
|
% 62,9 |
% 29,5 |
% 3,6 |
% 4,0 |
Donne
|
Asia |
Africa |
Europa Or. |
Americhe |
|
Filippine 11 |
Etiopia 4 |
Moldova 2 |
Brasile 2 |
|
Bangladesh 3 |
Camerun 2 |
Romania 1 |
Perù 2 |
|
Cina 2 |
Nigeria 2 |
Russa 1 |
Bolivia 1 |
|
India 1 |
Costa d'Avorio 2 |
|
Cuba 1 |
|
Giappone 1 |
Eritrea 2 |
|
|
|
Pakistan 1 |
Somalia 1 |
|
|
|
|
Kenya 1 |
|
|
|
|
Congo 1 |
|
|
|
|
Senegal 1 |
|
|
|
TOTALE 18 |
TOTALE 18 |
TOTALE 4 |
TOTALE 6 |
|
% 38,3 |
% 38,3 |
% 10,6 |
% 12,8 |
AREE DI PROVENIENZA
STATO CIVILE
In stragrande maggioranza i non coniugati; tra gli uomini i celibi sono oltre il 74%. Tra le donne il valore si abbassa notevolmente al 48,9%. Il numero maggiore di donne coniugate si è riscontrato tra le filippine (7 su 11)
UOMINI
|
Celibi 204 |
74,6 |
|
Coniugati 70 |
25,4 |
DONNE
|
Nubili 23 |
48,9 |
|
Coniugate 20 |
42,6 |
|
Vedove 2 |
8,5 |
CONIUGE/FIGLI IN ITALIA
E' risultato difficile, per il sistema di rilevazione, configurare con nettezza il rapporto tra lo status di coniugato e la presenza di coniugi/figli in Italia. L'intervista su questo punto dovrà, per il futuro, essere riformulata. Prendiamo quindi solamente il valore assoluto, che ci dà un valore modesto tra gli uomini con il 18,6%, decisamente più elevato tra le donne 41,7%.
|
Uomini coniugati 70 |
Con mogl/figl in Italia 13 18,6% |
|
Donne coniugate 20 |
Con mar/figl in Italia 10 41,7% |
CONTATTI IN ITALIA
Anche questo dato, per il futuro dovrà essere maggiormente indagato nell'intervista. Ci si proponeva di appurare i punti d'appoggio degli immigrati presso parenti o amici, o altro. La maggior parte delle schede non presenta indicazioni al riguardo, e pare sbrigativo concludere che la stragrande maggioranza non ha alcun tipo di contatti/appoggi presso parenti o amici.
In ogni caso il dato relativo alle risposte fornite (solo 124 su 321 schede), da prendere unicamente in termini assoluti, mostra una sostanziale equa ripartizione dei due valori.
UOMINI su 106 risposte
|
Parenti 46 43,4% |
|
Amici 60 56,6% |
DONNE su 18 risposte
|
Parenti 10 55,6% |
|
Amici 8 44,4% |
STATUS LEGALE
Occorre specificare che su questo punto è netta solo la demarcazione tra chi è in possesso del permesso di soggiorno e chi no. Chi ne dispone tende infatti immediatamente a dichiararlo o addirittura ad esibirlo. Per tutti gli altri non appare sufficientemente chiara la situazione tra chi ha presentato richiesta di asilo e chi ad es. ha già ottenuto il rifiuto, chi ha il permesso scaduto e deve rinnovarlo (oppure non ha intenzione di farlo), chi potrebbe richiedere lo status di rifugiato e ha rinunciato, ecc. Va detto che il tema è certamente delicato, e la stessa intervista su tale argomento non è mai particolarmente insistente: è normale che ci sia reticenza a denunciare la propria irregolarità, anche in un contesto di aperta accoglienza quale quello della scuola di Via Giolitti. Al riguardo si usano alcuni accorgimenti, ad esempio di effettuare l'intervista normalmente alla seconda, anche terza lezione, proprio per aumentare il livello di confidenza
Dal quadro generale è emerso che meno del 20% circa degli uomini (tra regolari, richiedenti asilo e rifugiati riconosciuti), e meno del 30% delle donne è risultata in condizione di regolarità. La stragrande maggioranza è risultata quindi irregolare.
Si ipotizza però che dentro questo dato ci sia una certa percentuale configurabile nella dimensione di richiedenti asilo, che non si è riusciti ad appurare. Anche qui per il futuro, converrà ricercare forme per indagare maggiormente il fenomeno.
Esaminando il gruppo nazionale del Bangladesh, solo 14 su 131 uomini è risultato in condizione di regolarità :13 con Permesso di soggiorno; un richiedente con "cedolino"; 1 ricongiungimento familiare; 2 con permesso per turismo; 1 con permesso di viaggio (di un anno) ancora valido.
UOMINI
|
Richiedenti asilo |
13 |
4,7% |
|
Con permesso di soggiorno |
23 |
8,4% |
|
In attesa di regolarizz. |
2 |
0,7% |
|
Ricongiungimento familiare |
1 |
0,4% |
|
Rifugiati riconosciuti |
4 |
1,5% |
|
Permesso per motivi umanitari |
3 |
1,1% |
|
Perm. per turismo |
5 |
1,8% |
|
Perm. per studio |
1 |
0,4% |
|
Totale regolari |
52 |
18,9% |
|
Irregolari |
233 |
81,1% |
DONNE
|
Richiedenti asilo |
1 |
2,1% |
|
Con permesso di soggiorno |
8 |
17,0% |
|
In attesa di regolarizz. |
1 |
2,1% |
|
Ricongiungimento fam. |
1 |
2,1% |
|
Rifugiate riconosciute |
2 |
4,3% |
|
Totale regolari |
13 |
27,7% |
|
Irregolari |
34 |
72,3% |
ABITAZIONE
Ci si proponeva di appurare situazioni di allocazione fuori della cinta urbana e di eventuale pendolarismo. Un certo numero di risposte non sono presenti sulle schede; dalle 233 che sono state fornite (sul totale di 321), la stragrande maggioranza degli studenti è risultata abitare a Roma. Non si evince l'allocazione presso case private/istituti sociali di accoglienza/locali occupati ecc. Alcune risposte più dettagliate in questo senso sono state fornite (la sede occupata di Collatina, di Tiburtina ecc.) ma troppo poche nel complesso per configurare un dato.
Su 233 risposte
|
Domiciliati a Roma 220 94,4% |
|
Domiciliati fuori Roma 13 5,6% |
ISCRIZIONE AL COLLOCAMENTO, AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE, A CORSI DI FORMAZIONE
I dati di queste sezioni mostrano uno scarsissimo utilizzo di tali servizi e opportunità, specchio dell'ampia dimensione di irregolarità che si è configurata, e quindi del ridottissimo livello complessivo di integrazione. Solo il 3,3% degli uomini e il 2,1% delle donne è risultata iscritta al Collocamento. Solo il 4,0% degli uomini è iscritto al Servizio Sanitario Nazionale; dato che sale un po' tra le donne con il 20,6%. La partecipazione a corsi di formazione professionali non supera il 3,0% fra gli uomini e il 2,1% tra le donne.
UOMINI si no
|
Iscriz. Collocamento |
9 3,3% |
265 96,7% |
|
Iscriz. S.S.N. |
11 4,0% |
263 96,0% |
|
Partecip. a corsi formaz |
8 2,9% |
266 97,1% |
DONNE si no
|
Iscriz. Collocamento |
1 2,1% |
46 97,9% |
|
Iscriz. S.S.N. |
7 20,6% |
27 79,4% |
|
Partecip. a corsi formaz |
1 2,1% |
46 97,9% |
LINGUA MADRE
Numericamente gli studenti di lingua asiatica sono stati di gran lunga i più numerosi (62,9%), anche per la presenza massiccia di provenienze dal Bangladesh . In quest'area le lingue più presenti sono state: ovviamente il Bangli con il 44,5%, il Tagalog (Filippine) con 6,9%, l'Hindi con il 3,8%.
La gamma di lingue più estesa si è invece registrata tra le lingue africane, confermandone la frammentarietà, con una prevalenza per il Tigrigno (Eritrea) con il 6,6% e l'Amarico (Etiopia) con il 3,8%.
Pochi sono stati i casi di analfabetismo, e quindi di lingua madre solamente parlata; si è però registrato qualche caso di non conoscenza dell'alfabeto latino, in particolare da persone provenienti proprio da Eritrea ed Etiopia: situazioni per le quali si è cercato di seguire il singolo studente individualmente.
Senza varietà di linguaggi il gruppo nazionale del Bangladesh, uniforme sul Bangli.
LINGUE MADRI - Ripartizione per aree geografiche
Asiatiche Africane Mediorientali Europee or. Americane
|
Bangli (Bangl) |
Tigrigno (Eritr) |
Arabo |
Rumeno |
Spagnolo (Peru) |
|
Tagalog (Filipp) |
Amarico (Etiop) |
Curdo(Sir/Irak/Ir) |
Curdo turco |
Portoghese (Bras) |
|
Hindi (India) |
Igbo (Nigeria) |
|
Turco |
|
|
Cinese |
Wolof (Senegal) |
|
Russo |
|
|
Urdu (Pakistan) |
Edo (Nigeria) |
|
Ucraino |
|
|
Nepali (Nepal) |
Somalo |
|
|
|
|
Malayam (India) |
Oromo (Etiop) |
|
|
|
|
Giapponese |
Bete(Costa d'Av) |
|
|
|
|
Tamil (Sri Lanka) |
Ewe (Ghana) |
|
|
|
|
Punjabi (Ind-Pak) |
For (Sudan) |
|
|
|
|
|
Soele (Sudan) |
|
|
|
|
|
Barbara (Mali) |
|
|
|
|
|
Ewondo (Camer) |
|
|
|
|
|
Kryo (S. Leone) |
|
|
|
|
|
Dagara (B. Faso) |
|
|
|
|
|
Zakhai (Sudan) |
|
|
|
|
|
Mende (Liberia) |
|
|
|
|
|
MamiLeke (Cam) |
|
|
|
|
|
Cingalese (Sri L.) |
|
|
|
|
|
Yuruba (Niger) |
|
|
|
|
|
Tama (Sudan) |
|
|
|
|
|
Iulah (C. d'Av) |
|
|
|
|
|
Banya (Camerun) |
|
|
|
Lingue madri - valori numerici
|
Bangli 141 44,5 |
Edo 4 1,3 |
Bete 1 0,3 |
Dagara 1 0,3 |
|
Arabo 22 6,9 |
Inglese 4 1,3 |
Ewe 1 0,3 |
Zakhai 1 0,3 |
|
Tagalog 22 6,9 |
Urdu 4 1,3 |
For 1 0,3 |
Mende 1 0,3 |
|
Tigrigno 21 6,6 |
Nepali 3 0,9 |
Giapponese 1 0,3 |
MamiLeke 1 0.3 |
|
Spagnolo 14 4,4 |
Curdo turco 2 0,6 |
Russo 1 0,3 |
Banya 1 0,3 |
|
Amarico 12 3,8 |
Curdo 2 0,6 |
Soele 1 0,3 |
Punjabi 1 0,3 |
|
Hindi 12 3,8 |
Malayam 2 0,6 |
Tamil 1 0,3 |
Tama 1 0,3 |
|
Rumeno 8 2,5 |
Somalo 2 0,6 |
Ucraino 1 0,3 |
Iulah 1 0,3 |
|
Igbo 5 1,6 |
Portoghese 2 0,6 |
Barbara 1 0,3 |
Cingalese 1 0,3 |
|
Wolof 5 1,6 |
Oromo 2 0,6 |
Ewondo 1 0,3 |
Yuruba 1 0,3 |
|
Cinese 4 1,3 |
Turco 2 0,6 |
Kryo 1 0,3 |
|
ALTRE LINGUE (veicolari)
Come scuola di italiano è ovviamente interessante appurare la conoscenza delle lingue cosiddette veicolari. La compilazione delle schede consentiva l'indicazione di più lingue per ciascuno studente, per cui i dati rilevati vanno considerati in termini assoluti. Il sistema di rilevazione inoltre ha trascurato i casi di assoluta non conoscenza di altre lingue oltre quella madre; in questo senso la scheda dovrà essere puntualizzata.
L'inglese si è confermata come principale lingua veicolare un po' in tutte le aree, ma soprattutto in quelle asiatiche, con il 75,3%. Altre lingue indicate sono state il francese (6,5%), l'arabo (5,3%), l'Hindi (4,4%), il russo (2,6%). Non significativi i valori delle altre indicazioni.
LINGUE VEICOLARI
|
Inglese |
256 |
75,3% |
|
Francese |
22 |
6,5% |
|
Arabo |
18 |
5,3% |
|
Hindi |
15 |
4,4% |
|
Russo |
9 |
2,6% |
ISTRUZIONE
Il livello di scolarizzazione è tra i dati più difficili da appurare. La diversità degli ordinamenti scolastici e dei titoli di studio, non propriamente comparabili con i nostri, rende infatti questa rilevazione particolarmente difficoltosa.
In molti casi ci si è aiutati con gli anni di studio, stabilendo equiparazioni tra questi e i titoli tradizionalmente intesi (licenza elementare, media, diploma scuola superiore, studi universitari).
La rilevazione è stata effettuata per genere e per aree continentali.
Ne è emerso un quadro generale di scolarizzazione abbastanza elevato. Tra gli uomini si è registrato un 30% circa di diplomati e un altro 30% circa di laureati/laureandi. Un solo caso di analfabetismo
Tra le donne oltre il 27% sono risultate diplomate e circa il 19% laureate. Il titolo più rappresentato è la licenza media con il 34%. Solo due i casi di analfabetismo.
Ancora esaminando il gruppo nazionale del Bangladesh, 27 uomini su 131 (20,6%), e 1 donna su 3, ha conseguito titoli universitari.
UOMINI
|
Analfabeti |
1 |
0,3 |
|
non scolarizzati |
1 |
0,3 |
|
senza titolo |
13 |
4,6 |
|
Licenza elementare |
19 |
6,9 |
|
Licenza media |
43 |
15,7 |
|
Diploma professionale |
36 |
13,1 |
|
Diploma scuola superiore |
95 |
34,8 |
|
Laurea breve |
4 |
1,4 |
|
Laurea |
61 |
22,2 |
|
Laureandi |
2 |
0,7 |
274
DONNE
|
Analfab. |
2 |
4,3 |
|
Non scolarizz. |
1 |
2,1 |
|
Senza titolo |
3 |
6,4 |
|
Licenza elementare |
3 |
6,4 |
|
Licenza media |
16 |
34,0 |
|
Diploma professionale |
6 |
12,8 |
|
Diploma scuola sup. |
7 |
14,9 |
|
Laurea breve |
1 |
2,1 |
|
Laurea |
8 |
17,0 |
47
SCOLARIZZAZIONE
OCCUPAZIONE
Bassissimo è risultato il livello occupazionale, e sempre per attività non particolarmente qualificate (venditori ambulanti, ditte di pulizia, domestici). Il valore degli occupati è equiparato tra uomini e donne, attorno al 19%.
Del gruppo nazionale del Bangladesh, solo 16 su 131 uomini sono risultati occupati (12,2%); tra le donne, 3 su 3 sono risultate senza lavoro.
UOMINI
|
Occupati 51 18,4% |
Senza lavoro 226 81,6% |
DONNE
|
Occupate 9 19,1% |
Senza lavoro 38 80,9% |
Roma 31/3/2006