Centro socio-culturale “Hait”

di sostegno all’integrazione e il mantenimento delle culture di origine di stranieri richiedenti asilo, rifugiati e immigrati di I°, II° e III° generazione.

I dati provenienti dall’Anagrafe comunale di Tivoli, seppur parziali, in quanto riferiti solamente agli stranieri con un’elevata anzianità di soggiorno in Italia e aventi requisiti per acquisire una regolare residenza, rappresentano comunque un importante indicatore nell’analisi della composizione comunitaria degli stranieri, e pongono Tivoli, con la presenza del 2,67% d’immigrati sulla popolazione totale, insieme ai Comuni del litorale e dei Castelli, fra i Comuni della Regione Lazio e tra i Comuni d’Italia con più alta densità di popolazione straniera.

Il disagio sociale e la condizione culturale della popolazione straniera a Tivoli sono provocati soprattutto da fattori occupazionali, dalla difficoltà all’accesso all’istruzione ed ai diritti di cittadinanza e di partecipazione sociale.

A questo tipo di disagio si aggiungono le difficoltà iniziali di apprendimento della lingua italiana, la mancanza di informazioni sull’accesso ai diritti, la conoscenza delle legislazioni italiane ed europee che regolano la permanenza in Italia ed in Europa, gli ostacoli burocratici nell’iter della regolarizzazione dello status giuridico e di un successivo ricongiungimento familiare.

Gli insediamenti sono distribuiti sul territorio in concentrazioni di tipo comunitario: nel centro storico e nelle zone dislocate ai margini del Comune di Tivoli (lungo le strade provinciali e periferiche) e nei Comuni del Distretto sono presenti stranieri in prevalenza est-europei, nelle frazioni del Comune (la più alta concentrazione si trova nella zona di Villa Adriana) si trovano stranieri in prevalenza est-europei e nordafricani.

Oltre gli insediamenti sopradescritti il Comune ed il Distretto di Tivoli rappresentano una meta per lavoratori stranieri pendolari da Roma e Provincia e, dislocate verso i Comuni della Comunità montana si presentano zone di esercizio dell’attività di prostituzione coatta delle donne straniere e di microcriminalità. 

In questo contesto s’inserisce il Centro “InformaImmigrati”. Avviato l’1/7/2003 nasce dall’iniziativa intrapresa congiuntamente dall’Amministrazione Comunale di Tivoli e la Casa dei Diritti Sociali-FOCUS in seguito alla rilevazione dei bisogni psico-sociali della popolazione del Distretto socio-sanitario RMG, nonché delle riforme legislative in materia di assistenza socio-sanitaria e di immigrazione.

Il Centro, finanziato dal TU 286/98-Piano Provinciale 2001 (fino al 30/6/2004), oltre a garantire una risposta attiva alla domanda sempre più crescente di regolarizzazione ed accesso ai servizi da parte degli stranieri appena arrivati in Italia o che versano in una situazione di ricaduta in stato di disagio, si propone di sostenere e promuovere i processi di inserimento sociale, di avvio all’autonomia e di accesso alla piena cittadinanza, attraverso interventi mirati che siano risolutivi nel tempo più breve possibile e, allo stesso tempo, sensibilizzanti ed incoraggianti per chi non ha ancora acquisito la coscienza della propria progettualità di vita, di inserimento socio-lavorativo e delle regole sociali e legislative in Italia.

Il Centro, inoltre si propone di favorire l’accoglienza e l’integrazione degli stranieri, immigrati e rifugiati di I°, II° e III° generazione, di favorire l’integrazione, il mantenimento della cultura di origine, l’associazionismo e l’autopromozione delle comunità straniere ed infine di promuovere la  promozione dei diritti umani. Altro importante obiettivo che si pongono nello stesso tempo i due attori di quest’iniziativa, è la gestione della convivenza interculturale e antirazzista del territorio.

Il Centro “Hait” mira a implementare le già proficue sinergie territoriali, pubbliche e private, al fine di ampliarle, fino a creare una vera rete integrata di servizi in grado di rispondere alle esigenze di stranieri immigrati e rifugiati, nonché di prevenire fenomeni di razzismo e di disgregazione sociale.

Il progetto realizza servizi e attività in linea con le progettualità  del Piano di Zona, che consistono in: servizi di supporto all’inserimento psico-sociale e integrazione dei giovani immigrati e nativi in Italia che garantisca sostegno per l’accesso ai servizi, la regolarizzazione e il disbrigo delle procedure burocratiche; sostegno psicologico ai nuclei familiari stranieri e misti multiproblematici, per quanto concerne la gestione delle problematiche generazionali, culturali e di inserimento; attività post-scolastiche per minori e giovani stranieri che necessitano di recupero della lingua italiana e di materie scolastiche; attività di sostegno al recupero o mantenimento delle culture di origine per minori e giovani di II° e III° generazione immigrati e nativi in Italia.

Servizi di supporto alle comunità straniere: con consulenza e supporto alla costituzione delle forme giuridiche delle comunità straniere (associazioni, fondazioni, ecc.); supporto e promozione all’editoria mono- e multi-etnica e promozione e tutela dei diritti umani, sociali e civili dei richiedenti asilo, rifugiati e immigrati.        

Il Centro offre servizi di informazione, interpretariato, accompagnamento, supporto e segretariato sociale nell’accesso ai diritti di cittadinanza, regolarizzazione dello status giuridico e sociale, disbrigo delle pratiche burocratiche e quant'altro ritenuto opportuno ad agevolare la fruizione dei diritti e l'adempimento dei doveri.

Servizi di orientamento e direzionamento nei servizi territoriali, provinciali, regionali e nazionali; mediazione linguistico-culturale e sociale interculturale c/o il Centro e i servizi e le strutture territoriali; si propone di indirizzare ad attività finalizzate all’inserimento lavorativo, produzione autonoma di reddito e al reperimento di soluzioni alloggiative, inoltre organizza corsi per l'apprendimento della lingua italiana, l’ inserimento scolastico e il sostegno alla scolarizzazione presso le scuole e nei corsi di formazione e riqualificazione professionale.

Tra le attività offerte sono previste anche consulenze legali (regolarizzazione, ricongiungimento, affidamento e tutela minori, ricorso contro il diniego dello status, vertenze di lavoro, sfratti, penale, etc.), l’assistenza sanitaria e il sostegno psicologico in collaborazione con strutture pubbliche e private presenti sul territorio.

Sino ad oggi, accanto all’offerta di questi servizi sono state realizzate importanti iniziative di elaborazione delle politiche istituzionali migliorative dell’immigrazione nonché di sensibilizzazione del territorio, quali:

- elaborazione di una ricerca quali-quantitativa sulla realtà dell’immigrazione sul territorio, presentata nel Consiglio Comunale, conclusosi con le votazioni favorevoli sulle elezioni dei consiglieri aggiunti stranieri;

- corso di formazione per mediatori sociali interculturali;

- avvio di corsi di alfabetizzazione e L2 nelle scuole pubbliche medie ed elementari del territorio (finora sono stati raggiunti 6 Istituti distribuiti in più sedi) nonché la promozione e lo sviluppo della didattica interculturale e di educazione sui diritti umani;

- attività volte a sviluppare la socializzazione dei migranti con gli abitanti del territorio, quali la mostra “Maccaroni e vu cumprà” realizzata insieme alla Biblioteca comunale, iniziative di educazione alla pace ed alla legalità per gli alunni degli Istituti, seminari e workshop tematici;

- messa in rete territoriale dei servizi che operano a contatto con l’utenza straniera, con una co-progettazione inter-istituzionale degli interventi personalizzati e delle politiche comuni (Servizi Sociali Comunali, Centro per l’Impiego, Distretto socio-sanitario RMG e ASL, Distretto scolastico e gli Istituti, PP.SS., ecc.);

- messa in rete delle risorse territoriali e dei risultati raggiunti all’interno del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione presso la Provincia e la Prefettura di Roma;

- promozione e sostegno nella costituzione della rete dell’associazionismo sul territorio.

Nella realizzazione del progetto sono coinvolti 1 responsabile-psicologo, 1 operatore sociale specializzato nelle tematiche di immigrazione e asilo, 1 gruppo di mediatori linguistico-culturali e interculturali specializzati nella gestione di interventi di supporto e attività interculturali e

un gruppo di volontari con diverse professionalità e capacità nonché dei volontari del servizio civile.