Diritto ad apprendere, diritto a creare: Convegno a Tivoli

L’incontro ha voluto costituire uno spunto di riflessione sul segmento di intervento sociale centrato sulla lotta alle fragilità socio-ambientali cui sono esposti i minori.    
A partire dalla complessiva esperienza della nostra associazione in questa area, l’intento è stato quello di proporre, in primo luogo, una panoramica ragionata sulle tipologie di progetti in cui siamo impegnati, insistenti sul settore dei minori non accompagnati, del disagio all’interno dei nuclei familiari, dei percorsi di integrazione proposti ai minori Rom.
La riflessione, inoltre, ha voluto restituire l’immagine attuale dell’impianto metodologico complessivo della Casa dei Diritti Sociali, messo a punto, nel corso del tempo, sul duplice piano dell’esperienza sul campo, come attori dell’intervento sociale, e dello studio del criterio e dell’impostazione dell’azione sociale.
Lo sforzo compiuto dalla CdS, in questi anni è stato infatti quello di trovare il punto di equilibrio tra l’intervento individualizzato e quello di “sistema”. L’armonizzazione di queste due istanze ha portato a sviluppare, da un lato, il progetto come la struttura portante verso un percorso di indipendenza e di autonomia del fruitore; dall’altro la valorizzazione delle variabili del contesto in termini di risorse di rete e di rapporto dialettico e sistema con le altre realtà esistenti nell’ambito dell’intervento sociale. La formula riassuntiva di questo atteggiamento metodologico è stata trovata nell’idea di fornire le condizione per imparare ad apprendere ed imparare, per conseguenza, ad esprimersi.

 Referente:
Caterina Ciampa     caterinaciampa@yahoo.it