
Rilancio della sede CDS di Esquilino:
il monitoraggio del quartiere
Quella di Esquilino è la più vecchia delle sedi della Casa dei Diritti Sociali; prima di essere spostata a via Giolitti 225, la sede è stata ospitata nell'ex centrale del latte di via Principe Amedeo (ora mercato di Esquilino) e prima ancora in Via Farini; complessivamente sono quasi 20 anni– ovvero grosso modo da quando esiste la CDS – che l'associazione svolge nel quartiere una serie di iniziative e progetti per la promozione dei diritti di persone senza dimora, immigrati, anziani, vittime di tratta ed altri cittadini meno fortunati di Roma e non solo.
Oggi la CDS ha deciso non solo di salvaguardare questa esperienza, ma di rilanciarla, potenziando le attività della sede di Esquilino. Per fare questo, un gruppo di volontari ha da alcuni mesi a questa parte iniziato l'attività di monitoraggio del quartiere; il primo passo per aggiornare i propri interventi e la propria metodologia in un quartiere dinamico come Esquilino deve infatti essere necessariamente quello di rilevare quali sono le tendenze e le novità a livello di: presenza e funzioni sociali delle comunità immigrate, associazionismo formale e reti di solidarietà informale, ruolo degli istituti scolastici, forme del commercio e così via. Non si tratta di un lavoro di ricerca puramente conoscitivo ed astratto, ma di un lavoro con ricadute pratiche molto immediate, come la creazione di reti e sinergie o l'individuazione di problemi del territorio su cui lavorare.
Il monitoraggio dovrebbe concludersi nell'inverno prossimo, con la presentazione di un rapporto contenente proposte operative di nuove attività da realizzare ad Esquilino.
Referenti:
Massimiliano Trulli massitrulli@hotmail.com