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      L’obiettivo del progetto è quello di promuovere un miglioramento della condizione informativa dei consumatori e degli utenti in particolare nel campo della qualità e sicurezza dei prodotti alimentari e non. continua..

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      Normative e circolari in tema di immigrazione  adottate nel corso del 2007

      1 gennaio 2007 - Ingresso nell'Unione Europea di Romania e Bulgaria. In particolare si segnalano la circolare 2 e la circolare 3 a firma congiunta dei Ministeri dell'Interno e della Solidarietà Sociale. Si evidenzia che dal 1 gennaio 2008, NON sarà più in vigore il regime transitorio (della durata di un anno) adottato dal Governo italiano e pertanto sarà possibile procedere all'assunzione di lavoratori rumeni e bulgari senza chiedere lo speciale nulla osta previsto dalle citate circolari.
      1 gennaio 2007 - L'Euro allarga i suoi confini e viene adottato come moneta in Slovenia. Diventano 13 i Paesi che utilizzano questa moneta
      14 febbraio 2007 - Con il Decreto legislativo 3/2007 "Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo" sono introdotte diverse modifiche al T.U. 286/98 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero). Tra gli aspetti più interessanti si segnala che il titolo di soggiorno previsto da questa norma può essere rilasciato a richiesta dell'interessato dopo 5 anni di soggiorno regolare e permette la facoltà di spostarsi liberamente, anche per lavorare, in tutti i Paesi dell' Unione che hanno recepito la direttiva. Lo stesso decreto riconosce il diritto ai familiari regolarmente soggiornanti dello straniero che si trasferisce di seguirlo e ottenere un permesso di soggiorno per famiglia nel nuovo Stato.
      15 febbraio 2007 - Entra in vigore il Decreto legislativo 5/2007 "Attuazione della direttiva 2003/86/CE relativa al diritto di ricongiungimento familiare" che apporta significativi cambiamenti su questo argomento. In particolare semplifica la documentazione e la procedura per la richiesta del nulla osta, riconosce maggiori tutele a chi è entrato in Italia per ricongiungimento familiare o per chi ha fatto richiesta di ricongiungimento familiare prevedendo l'obbligo da parte dello Stato di valutare attentamente ogni singola situazione prima di provvedere ad espellere un cittadino straniero. Ha inoltre introdotto uno specifico articolo, il 9 bis, al T.U. 286/98 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che riguarda gli stranieri con lo status di rifugiato.
      11 aprile 2007 - Cambiano le regole per l'ingresso ed il soggiorno dei cittadini comunitari a seguito dell'entrata in vigore del Decreto legislativo 30/07 "Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri". Questo decreto abroga le precedenti norme vigenti in materia. Tra le principali novità, la scomparsa della carta di soggiorno dei cittadini comunitari, il passaggio di competenze dalle Questure alle Anagrafi salvo per coloro che sono familiari stranieri di cittadini comunitari, il riconoscimento dopo cinque anni di residenza in un Paese membro del diritto di soggiorno permanente. Con l'entrata in vigore di questa nuova norma, sono abrogati: il decreto legislativo 18 gennaio 2002, n. 52, il decreto del Presidente della Repubblica 18 gennaio 2002, n. 53, il decreto del Presidente della Repubblica 18 gennaio 2002, n. 54 e il comma 4 dell'articolo 30 del T.U 286/98.
      12 aprile 2007 - Con la pubblicazione della Legge 46/07 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 febbraio 2007, n. 10, recante disposizioni volte a dare attuazione ad obblighi comunitari ed internazionali" all'art 5 sono introdotte alcune modifiche al T.U. 286/98 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che riguardano le procedure per l'ingresso e il soggiorno, la richiesta dei permessi di soggiorno e le comunicazioni dovute, nel caso di lavoratori stranieri dipendenti da datori di lavoro, persone fisiche o giuridiche, residenti o aventi sede in uno Stato membro dell'Unione Europea.
      2 giugno 2007 - La Legge 68/07 "Disciplina dei soggiorni di breve durata degli stranieri per visite, affari, turismo e studio" prevede che, al momento dell'ingresso in Italia per i soggiorni di breve durata precedentemente menzionati, il cittadino straniero non sia più tenuto a richiedere il permesso di soggiorno ma solamente dichiarare la sua presenza dandone comunicazione o all'autorità di frontiera o alla Questura della provincia in cui si trova. In data 6 Agosto 2007 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell'Interno che stabilisce le modalità di adempimento dell'obbligo previsto dalla legge.
      2 ottobre 2007 - Con il Decreto Legislativo n. 154/07 "Attuazione della direttiva 2004/114/CE, relativa alle condizioni di ammissione dei cittadini di Paesi terzi per motivi di studio, scambio di alunni, tirocinio non retribuito o volontariato." si prevede, tra l'altro, l'ingresso ed il soggiorno di cittadini stranieri chiamati a svolgere attività di volontariato nell'ambito di programmi specifici, la possibilità di poter proseguire gli studi in Italia se già studenti in altri Paesi dell'UE. Inoltre è prevista la possibilità d'ingresso per studenti stranieri (maggiorenni e minorenni) per la frequenza di corsi di studio in istituti di istruzione secondaria superiore e corsi di istruzione e formazione tecnica superiore.
      9 novembre 2007 - Il Decreto Legislativo n. 206/07 "Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonché della direttiva 2006/100/CE che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania" sostituisce tutte le direttive che dagli anni '70 al 20 ottobre 2007 hanno disciplinato il riconoscimento delle qualifiche professionali. Qui è possibile leggere una breve scheda di presentazione del decreto a cura del Dipartimento Politiche Comunitarie.
      30 novembre 2007 - E' pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 279 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 Ottobre 2007 "Programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali, nel territorio dello Stato, per l'anno 2007" con il quale si prevede l'ingresso di 170.000 cittadini stranieri nel mercato del lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo.
      21 dicembre 2008 - L'Area di Schengen sposta i suoi confini a est e diventano 24 i Paesi dell'Europa che è possibile visitare senza dover attraversare alcun controllo di frontiera. Dei 24 Paesi aderenti, 22 appartengono all'Unione Europea (non hanno per ora aderito Regno Unito ed Irlanda mentre Romania, Bulgaria e Cipro, non hanno ancora raggiunto gli standard di sicurezza previsti dall'Accordo) e 2 sono paesi Terzi (Islanda e Norvegia). La Svizzera che ha già aderito all'Accordo dovrebbe entrare a pieno titolo con l'eliminazione delle frontiere nell'Area Schengen anche la Svizzera nel corso del 2008 (Novembre).
      Restano ancora in vigore i controlli di frontiera aerea, fino al 31 marzo 2008, per la circolazione nei 9 nuovi stati (Polonia, Rep. Ceca, Slovenia, Slovacchia, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Ungheria) entrati nell'Area di Schengen.
      1 gennaio 2008 - L'Euro diventa la moneta anche dei cittadini di Malta e Cipro portando così a 15 i Paesi che l'utilizzano.

    • 5 per mille alla Casa dei Diritti Sociali - FOCUS

      Per destinare il 5 per mille alla Casa dei Diritti Sociali - FOCUS, senza che ciò sia un aggravio fiscale per il contribuente, è sufficiente apporre la propria firma nel riquadro indicante il "Sostegno del volontariato"che figura nei modelli CUD, 730 e Unico ed inserire il Codice Fiscale della Casa dei Diritti Sociali- FOCUS

      Codice Fiscale 03661341002