La disabilità in Calabria

 

La Calabria, da quanto emerge dal Piano Regionale degli interventi e dei servizi sociali 2004-2006, riguardo alle disabilità, si trova  una problematica numericamente più grave di quella nazionale. Con i suoi 120.450 disabili, infatti, rivela un tasso di disabilità di oltre un punto percentuale più alto rispetto alla media italiana e deve sostenere ben 8,4 disabili per ogni 1000 abitanti in più rispetto al resto del meridione.  

Nel 2000,  è stata avviata una ricerca sull’integrazione dei disabili nelle comunità cristiane della Calabria, commissionata dalla Fondazione FACITE  con la collaborazione della FISH-Calabria.

Sono state contattate tutte le Diocesi e le Parrocchie calabresi.

La ricerca intendeva capire la reale situazione nella Chiesa calabrese circa l’integrazione dei disabili nelle varie comunità. Dai risultati emerge che anche se si cerca di coinvolgerli nelle attività, di fatto pochi disabili fanno parte degli organismi pastorali, e poche attività specifiche per tipo di disabilità vengono realizzate, spesso per indisponibilità di educatori. Inoltre sono poche le iniziative rivolte alle famiglie delle persone disabili.

 disabilità calabria

Fonte: ISTAT

La disabilità raggiunge, in tutto il meridione, tra la popolazione anziana oltre i 65 anni, una incidenza del 22,62 % e i disabili-anziani rappresentano oltre i tre quarti della popolazione disabile totale. La disabilità in generale colpisce in modo maggiore la popolazione femminile, ben il 6,66% nel meridione, rispetto a quella maschile, “solo” il 3,66%: questa differenza esiste anche nella popolazione sotto i 65 anni e quindi non sembra legata alla maggiore aspettativa di vita della donna, bensì ad una maggiore incidenza reale.

 

Tabella 12 - Totale disabilità - tasso per 100 persone

Classi di età

6 - 64 anni

65 e oltre

Totale

Anno di rilevazione

1994

1999-2000

1994

1999-2000

1994

1999-2000

Maschi

 Sud Italia

2,27

1,53

16,16

16,63

4,02

3,66

 Italia

1,63

1,36

15,44

14,25

3,61

3,41

Femmine

 Sud Italia

2,18

2,10

25,86

26,99

5,97

6,66

 Italia

1,57

1,66

22,41

22,89

5,56

6,19

Totale

 Sud Italia

2,23

1,81

21,70

22,62

5,02

5,20

 Italia

1,60

1,51

19,53

19,33

4,62

4,85


Fonte: ISTAT

Passando poi a considerare i diversi livelli di disabilità, quello più grave è rappresentato dal “confinamento”, che implica la permanente costrizione a letto o su una sedia, con livelli di autonomia pressoché nulli, per impedimenti di tipo fisico o psichico. Queste persone aventi una necessità di assistenza totale e continuativa, rappresentano, nel meridione, il 2,23 % della popolazione.

Tabella 13 - Disabilità - tasso per 100 persone  (1999-2000)

Classi di età

6 – 64 anni

oltre 65

Totale

Confinati

 Sud Italia

0,68

10,18

2,23

 Italia

0,58

8,9

2,14

Disabili con gravi difficoltà nelle funzioni quotidiane

 Sud Italia

0,83

14,88

3,12

 Italia

0,69

12,4

2,88

Disabili della vista, udito, parola

 Sud Italia

0,44

4,86

1,15

 Italia

0,36

4,36

1,11

Difficoltà motorie

 Sud Italia

0,64

11,43

2,39

 Italia

0,55

9,52

2,23


Fonte: ISTAT

Proseguendo per ordine inverso di gravità, troviamo i “disabili con gravi difficoltà nelle funzioni quotidiane” che si riferiscono alla cura della persona e che, nelle loro forme più complesse, definiscono ovviamente una condizione di disabilità grave. Forme più lievi di disabilità sono quelle inerenti difficoltà nella comunicazione o limitazioni della mobilità autonoma.

Spesso, la famiglia, è  il primo luogo di cura e assistenza dei disabili. Le famiglie con almeno un disabile sono in Italia 2.396.000, ovvero l’11,2% del totale, di cui più della metà assistono persone con forme gravi di disabilità.

Convegno “Esserci: Il sentire della Vita - Nulla su di Noi senza di Noi”  2/3/4 dicembre 2005 è un evento importante, una

sfida che la FISH Calabria ha voluto intraprendere per festeggiare i primi dieci anni di attività intensa in Calabria. Il titolo vuole ricordare il valore della vita, il cuore che palpita in ogni persona e che la disabilità, anche se grave o gravissima, non cancella.

Il Nulla su di Noi senza di Noi, slogan dell’Anno Europeo delle persone con disabilità 2003, vuole affermare la necessità della partecipazione attiva delle persone con disabilità e i loro familiari nei tavoli istituzionali in cui si decidono le scelte politiche e le strategie applicative delle leggi vigenti che interessano le persone con disabilità.

Esserci: Il sentire della Vita - Nulla su di Noi senza di Noi è di fatto una Conferenza che affronta molti argomenti tematici: la salute, il lavoro, l’istruzione, la mobilità e l’accessibilità, il turismo accessibile, il percorso di vita della persona con disabilità dal prima con la famiglia al dopo quando la famiglia non c’è più o non è più in grado di assistere il congiunto con disabilità.

Abbiamo voluto definire i seminari “laboratori della non discriminazione” per dare l’idea che non intendiamo piangere sul latte versato ma elaborare idee e strategie innovative misurate sulla cultura e sui bisogni tipici della Calabria per combattere le situazioni di discriminazione in cui vivono, ancora oggi, molte persone con disabilità calabresi e i loro familiari.

La sfida è proprio quella di favorire la partecipazione di tutti gli attori coinvolti ai lavori: persone con disabilità, familiari, associazioni, gestori di servizi speciali e assessorati competenti, ed inoltre,  tanti compagni di strada che arrivano da tutta Italia, appartenenti alla FISH Nazionale o ad altre reti nazionali. Siamo convinti che le nuove idee debbano essere sostenute da una apertura nel dibattito all’acquisizione e al trasferimento di buone pratiche; questo è favorito dalla presenza di testimoni leader che con la loro esperienza porteranno alla Calabria, impegnata nel processo di innovazione delle politiche inclusive sulla disabilità, le loro esperienze e competenze.

Nell’ambito dell’evento, che si svolge presso il Grand Hotel Lamezia, saranno presenti alcuni stands di aziende che espongono ausili per l’autonomia, Enti che promuovono informazioni su servizi speciali per persone con disabilità, Associazioni che diffondono informazioni e prodotti realizzati con il loro impegno sociale.

La FISH Calabria con l’organizzazione dell’evento “Esserci: Il sentire della Vita - Nulla su di Noi senza di Noi” intende scrivere una pagina di storia calabrese che faccia sentire la voce delle persone con disabilità e dei loro familiari, che sia da imput a chi di competenza, al fine di promuovere la rivisitazione complessa della rete dei servizi, dell’utilizzo dei fondi finalizzati e delle modalità di applicazione delle leggi di settore, a favore di strategie di intervento che favoriscano inclusione, pari opportunità, qualità della vita e processi di deistituzionalizzazione.