acqua

 

 

UN SORSO DELLA SORGENTE 
DI
MONTESCURO

 

 

 

 

 

La Sila

"In quel punto, una radura cinta di una fitta selva, di alti alberi di abete, offre al centro floridi pascoli, dove ogni specie di bestiame si nutre senza alcun pastore".      
(Plinio, Storia Naturale, III, 74)

 

"L'acqua è un diritto di base per tutti gli esseri umani: senz'acqua non c'è futuro; l'acqua è democrazia"
(Nelson Mandela, al Vertice di Johannesburg 2002)

 

Nella Comunità Montana Silana si trovano 3 bacini idrici principali:
Arvo (83.000.000 m3)
Cecita (108.000.000 m3)
Ampollino (66.800.000 m3)

Inoltre, sono state censite 147 sorgenti con una portata media di 21 lt/sec.
L'accesso all'acqua è un diritto garantito?
1,5 miliardi di persone, oggi, non hanno accesso all'acqua potabile
2 miliardi di persone non godono di sistemi igienici e sanitari
3 miliardi di persone non beneficiano di alcun sistema di depurazione delle acque reflue il mancato accesso alla quantità minima di acqua di qualità sufficiente è all'origine del 70% delle malattie, di cui l'85% sono concentrate nei paesi del Sud del Mondo.
Principali dichiarazioni sull'acqua come diritto fondamentale:
1990 - Carta di Montreal sull'Acqua potabile e il risanamento;
1992 - Dichiarazione di Dublino - Conferenza delle UN sull'acqua nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile e durevole;
1998 - Dichiarazione di Strasburgo del Segretariato Internazionale dell'Acqua - Acqua come risorsa dei cittadini, di pace e di sviluppo regionale;
1998 - Manifesto per un Contratto Internazionale dell'Acqua come patrimonio comune gratuito, diritto umano e sociale, gestione democratica dei cittadini a livello locale, nazionale ed internazionale.
La sfida attuale concerne la sparizione dell'acqua in quanto bene comune.
Considerata sempre più come un bene economico da sottomettere alle regole degli interessi privati dei produttori, distributori, gestori dei servizi e consumatori, l'acqua sta per uscire dal campo della res publica, dei beni comuni e servizi pubblici, per far parte della categoria dei beni privati.
Si vuole dimostrare che le nostre società non hanno più la voglia
di essere fondate ed organizzate sulla base di beni e servizi comuni.
Dopo aver privatizzato quasi tutto (telecomunicazioni, trasporti, sanità, energia, ecc.) si vuole ora eliminare la nozione stessa di bene comune.Ora, più i membri di una comunità umana hanno poco da condividere, meno essi formano una società coesa.
Più l'acqua cessa di essere considerata un bene comune più le società saranno contaminate dal virus dell'individualismo ad oltranza.
La ricerca dell'interesse generale deve figurare come il principio fondatore ed ispiratore del vivere insieme.
Questo ingente patrimonio idrico rischia di essere sottratto al controllo delle comunità locali, se non vengono adeguatamente contrastate le politiche di privatizzazione, avviate negli ultimi anni.

La Calabria che verrà

Sarà una Calabria migliore e saprà riconoscere nell'accesso e nell'uso corretto delle proprie risorse naturali un diritto fondamentale, inalienabile, collettivo e individuale.
Casa dei Diritti Sociali- FOCUS, una organizzazione della società civile che opera nel campo dei diritti umani, sociali, civili, politici e culturali promuove, per la regione Calabria, progetti su: agricoltura biologica, gruppi di acquisto, gestione rifiuti, tutela e valorizzazione dei parchi, legalità e democrazia partecipativa, intercultura.