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Reti tematiche. Progettazione sociale a Ferragosto

 

 

 

 

Il grande impegno alla progettazione sociale del giugno 2004 ha implementato alcuni importanti percorsi di attività e di reti.

Anche le situazioni monitorate dall'Avvocato di strada in un anno consegnano un quadro di calabrie in movimento, tutt'altro che immobili, ma certamente incerte sui traguardi possibili.

La scelta di operare per un percorso strutturativo, competente e partecipato si è rivelata giusta: la proposta delle reti è assolutamente strategica, sarebbe stata bruciata con eventi spettacolari.

Le intense attività di luglio hanno fatto emergere tante esperienze ed indicazioni.

E' il momento di analizzarle, restituirle e trarne riflessioni utili per la seconda metà dell'anno e per programmare il 2006.

Le reti tematiche 

La complessità della situazione in Calabria e le sue notevoli criticità  portano le Organizzazioni di Volontariato e di cittadinanza attiva a sviluppare ininterrottamente buone pratiche ed esperienze che rischiano di restare episodi brevi ed isolati e si disperdono invece di essere  valorizzate.

Le domande ed i bisogni su cui vengono veicolati gli interventi rappresentano una ricerca costante di criticità sociali, istituzionali e legislative.

In tal senso sono da proporre azioni di promozione, informatizzazione, e reti tematiche regionali, nella previsione di attività  da riuscire a realizzare insieme tra le associazioni.

In particolare le reti tematiche che sono andate emergendo come possibili in questi ultimi tempi possono consentire la realizzazione di attività utili alle Associazioni e per realizzare meglio quelle già in corso. Da questo punto di vista sarà necessaria la progettazione sociale di nuovi interventi da ideare, progettare e realizzare in rete.

Le reti tematiche possono divenire un attore nuovo capace di  concorrere al decollo della programmazione regionale degli interventi.

Potrebbe prevedersi, tra l’altro, la realizzazione di eventi pubblici,  a livello provinciale e regionale, finalizzati a favorire la migliore conoscenza del volontariato territoriale e ad affrontare le problematiche relative alla promozione ed allo sviluppo delle attività nel territorio: attorno ad uno spazio espositivo individuato dalle Associazioni del territorio si potrebbero programmare spettacoli, dibattiti ed iniziative gestite dalle stesse Associazioni, con il coinvolgimento della cittadinanza e degli Enti Locali.

Tramite queste iniziative si potrebbe costruire una forte capacità di collaborazione tra le Associazioni, di rapporto con la cittadinanza e di progettazione promozionale sul territorio, ampliando le possibilità di attrarre nuovi volontari, di moltiplicare le attività svolte, di attivare partenariati mediante lo sviluppo delle relazioni e delle comunicazioni.

A partire da questo ferragosto 2005 e per tutto il 2006, si cercherà, quindi, di attivare undici reti tematiche regionali, con lo scopo di: favorire le relazioni di scambio tra Associazioni impegnate in campi affini; creare un sistema di risorse e progettualità per una più efficace soddisfazione dei bisogni espressi dal territorio; incoraggiare il sostegno di programmi di interesse comune in ambito formativo, la promozione e la qualificazione delle attività, nonché la sperimentazione di nuovi interventi.

La partecipazione in rete agli undici tavoli per lo sviluppo del sistema volontariato si articolerà in attività di riflessione, condivisione di esperienze, ricerca, individuazione di bisogni comuni, sperimentazione di azioni innovative, sensibilizzazione delle comunità, costruzione di rapporti con Enti Locali ed istituzioni nazionali e internazionali.

Sul piano organizzativo le sedi territoriali delle Associazioni partecipanti e gli sportelli territoriali saranno punto di riferimento per il sostegno e l’assistenza alle ramificazioni locali delle reti, di cui potranno far parte anche esperti ed Enti, che le Associazioni vorranno coinvolgere.

Tra gli obiettivi iniziali e specifici si individuano:

Altre Abilità

Allo scopo di consolidare i rapporti tra le reti già esistenti, ampliandone le sfere di riflessione, l’adesione e l’inclusione delle piccole realtà associative; amplificando l’informazione sulle esperienze più significative di prevenzione e socializzazione, nonché valorizzando percorsi di inserimento formativo e lavorativo.

Ambiente

Il secondo tavolo persegue la finalità di moltiplicare le azioni di difesa del patrimonio ambientale, proponendosi anche come struttura di servizio e sostegno per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione ed informazione dei cittadini sui temi della tutela dell’ambiente e della salute, sostenendo l’integrazione nei progetti pubblici nazionali e internazionali, e proponendo la diffusione dell’uso sostenibile del territorio e dell’agricoltura biologica.

Diritti Umani

Il tavolo si propone di estendere su tutto il territorio la rete di collaborazione tra associazioni impegnate in accoglienza, sostegno e tutoraggio ai cittadini stranieri richiedenti asilo e protezione umanitaria. Si propone, inoltre, di qualificare l’intervento del volontariato, la formazione degli operatori e la conoscenza delle principali aree di crisi, fornendo strumenti, servizi e supporto.

Donatori di Vita

La finalità è quella di cercare momenti di collaborazione tra associazioni che si occupano di donazione di organi, tessuti e sangue, di sostenere la realizzazione di campagne di sensibilizzazione,  promuovendo attività d’informazione e valorizzando la ricerca scientifica in questo campo.

Giovani e Volontariato

Il tavolo vuole sostenere le progettazione e la sperimentazione di iniziative di promozione del volontariato tra i giovani con l’organizzazione di attività nelle scuole ed in altri luoghi di socializzazione, e di eventi e campagne di comunicazione. Inoltre vuole testimoniare e valorizzare l’esperienza del Servizio Civile, impegnandosi per l’apertura di “Sportelli Scuola e Volontariato” in tutte le province, per potenziare i percorsi partecipativi in atto tra i giovani della regione.

Immigrazione: i percorsi d’integrazione

Tavolo rivolto a stimolare ed agevolare la partecipazione degli stranieri alla vita associativa e civica della comunità di accoglienza, anche mediante il rafforzamento dell’associazionismo tra le comunità straniere; ad operare per la salvaguardia e la valorizzazione delle professionalità degli stranieri, mediante l’ampliamento dei canali d’informazione.

Infanzia ed adolescenza

In questo ambito ci si propone di realizzare una prima mappatura della associazioni attive nella regione per la definizione di bisogni ed adeguati progetti e di promuovere convegni, seminari ed eventi, nonché di progettare attività formative ed informative.

Malati oncologici

Creare una rete d’informazione e sostegno per facilitare l’accesso all’informazione sulle risorse istituzionali di assistenza e supporto, associative privatistiche e private; realizzare un censimento di servizi sociali e sanitari di utilità; sostenere la realizzazione di campagne d’informazione e sensibilizzazione, progettando anche  percorsi formativi specifici rivolti ai volontari.

Malattie rare

Tavolo che persegue la finalità di favorire lo scambio di informazioni tra portatori di patologie rare, famiglie ed istituti di cura per ricercare terreni comuni nel confronto tra esperienze. Ci si propone, inoltre, di promuovere convegni, seminari e campagne di sensibilizzazione, e di produrre una newsletter.

Nuove povertà

Approfondire aspetti fondanti nei processi sociali di nuova povertà; e, in questo senso, formare ed aggiornare i volontari, mirando anche a rafforzare la cooperazione tra volontariato ed istituzioni, anche europee. Ipotizzare interventi sperimentali di prevenzione, per fronteggiare il nuovo allarme sociale, partendo dall’educazione degli adulti e dalla mendicità infantile.

Protezione civile

Le mutevoli condizioni ambientali richiedono dirigenti e volontari continuamente formati ed aggiornati, e lo stimolo ad una cooperazione costante tra volontariato ed istituzioni. E’ necessario,quindi, accrescere la comunicazione tra associazioni creando un circuito virtuoso di reciproca disponibilità e collaborazione; sostenere campagne d’informazione dei cittadini e di promozione del volontariato attivo; realizzare guide e manuali; organizzare eventi.

I tre appuntamenti proposti chiedono un impegno straordinario, ma sono anche stati organizzati con umanità.

 

10-11 agosto a Cosenza e Frascineto/ Frasnita

328/00 la riforma mancata

 

11-12  agosto a Catanzaro e le Castella

a cinquant'anni dalla Magna Grecia di Zanotti Bianco

 

13-14 agosto in Sila a Trepidò sul Lago Ampollino

reti sociali e democrazia partecipativa