bilanci dell'associazione

04/08/2017 di Redazione

Anche nel bilancio del 2016 non figurano infatti le oltre 200 consulenze mediche prestate da medici professionisti di pluriennale esperienza che da anni hanno messo a punto metodiche diagnostiche interculturali che hanno meritato la fiducia delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (tra le altre la ASL RMA) e dei migranti e richiedenti asilo, in particolare di giovani e donne; non troviamo le oltre 700 consulenze legali prestate da valenti ed affermati avvocati specializzati in diritto amministrativo, dei consumi, penale, commerciale, del lavoro, e del diritto civile e di famiglia che portano un contributo insostituibile alla affermazione nel nostro paese del diritto d'asilo e dell'immigrazione; non troviamo le oltre 200 ore di formazione con insegnanti per lo sviluppo della didattica interculturale e le oltre 2000 persone che hanno partecipato alle esperienze di laboratori linguistici di Italiano L2; non troviamo i corsi strutturati realizzati nel 2015-16 che fanno della nostra Scuola Popolare di Italiano L2 e lingue e culture native una delle migliori esperienze in Italia; né troviamo gli studenti della scuola dell'obbligo di 14 Istituti Comprensivi e di alcune Scuole Superiori che abbiamo accompagnato nella realizzazione e sviluppo dei loro percorsi scolastici; non troviamo infine tutte le attività necessarie per realizzare e sostenere le oltre 2.000 residenze anagrafiche presso la nostra sede, di proprietà comunale, di Via Giolitti, basilari ed insostituibili premesse per l'accesso ai servizi e alla cittadinanza e tutti passaggi spesso molto complessi, difficoltosi e meritevoli del grande e qualificato impegno che ci caratterizza. Tutto questo quadro di attività è stato al centro, in particolare nel 2016 e nella straordinarietà dei flussi d'ingresso nell'UE a partire dagli sbarchi dal Mediterraneo sulle coste italiane, delle nostre più avanzate attività. A primavera 2016 abbiamo dovuto e potuto difendere l'uso della sede di Via Giolitti 225 con una ampia mobilitazione e con il ricorso al TAR Lazio, avverso a Roma Capitale che aveva allora avviato lo sfratto di oltre 1000 attività sociali e culturali. Anche per il 2016 - dopo il 30° anno di esperienza ed attività della nostra Federazione di Organizzazioni di Volontariato celebrato nel 2015 - le attività e i piani di attenzione e sviluppo consolidati e innovativi, figurano in questo bilancio solo per i costi del calendario. Non figurano infine le indagini e i corsi di formazione con gli insegnanti delle 14 scuole pubbliche che sostengono il Premio Nino. Va, quindi, evidenziato che anche quest'anno i 4.150 Euro del 5 per mille (relativi al 2013) sono stati dedicati al sostegno dei progetti di vita dei minori poveri di diritti (NINO). Siamo riusciti così a realizzare in sede oltre 3.000 ore di offerta formativa per 30 minori, ed a queste vanno poi aggiunte le oltre 1300 ore dei laboratori per l'inclusione realizzati con 253 minori della scuola dell'obbligo in 14 Istituti Comprensivi che hanno richiesto un intervento diffuso sull'area metropolitana che ha interessato ben 8 Municipi di Roma Capitale: I, III, IV, V, VII, XI, XII, XV

I.C. Cutigliano (3 plessi); I.C. F. Santi (2 plessi); I.C. Castelseprio; I.C. Baccano; I.C. Martellini; I.C.Parco di Veio (2 plessi); I.C. Montezemolo; I.C. Via Gela; I.C. Guicciardini;I.C. Tor De Schiavi (2 plessi); I.C. Fidene; I.C. Manin (2 plessi); I.C.Venezia-Giulia;I.C. Vibio Mariano

Bilancio di FOCUS - Casa dei Diritti Sociali 2015

Bilancio di FOCUS - Casa dei Diritti Sociali 2016

Bilancio di FOCUS - Casa dei Diritti Sociali 2017