Statuto

10/06/2011 di Redazione

Qui l'Atto Costitutivo del 1989.
Qui la copia originale dell'ultima versione dello Statuto del 2012

Testo Statuto
Allegato "A" al n. 62525/19393 di Repertorio
Registrato il 10 luglio 2012

 

 

STATUTO

Art. 1

COSTITUZIONE 

E' costituita il 19 maggio 1989 la Federazione delle Organizzazioni di difesa dei Consumatori, degli Utenti e dei diritti Sociali, senza fini di lucro, denominata "FOCUS - Casa dei Diritti Sociali" con sede legale in Roma.

La Federazione è strutturata in sede territoriali denominate "Case dei Diritti Sociali"(CDS) dotate della più ampia autonomia progettuale, finanziaria ed amministrativa.
Le Case dei Diritti Sociali, federate tra loro costituiscono le Federazioni territoriali locali, quelle regionali e quelle nazionali.

Art. 2

SCOPI

La Federazione delle Organizzazioni di tutela e di difesa dei  Consumatori, degli Utenti e dei diritti Sociali si prefigge i seguenti scopi:

-promuovere e sostenere la crescita, la formazione e l'organizzazione di movimenti di base finalizzati alla tutela dei consumatori e degli utenti, ed alla difesa dei diritti sociali (salute, abitazione, alimentazione, istruzione ecc.) e di cittadinanza;

-tutelare i diritti fondamentali dei cittadini sanciti dalla Costituzione, dalla UE, dalle Nazioni Unite e dalla legge 266/91, quali: il diritto alla partecipazione, all'educazione, all'informazione, alla sicurezza, alla libertà di scelta, ad un ambiente sano;

-promuovere il diritto all'istruzione, la formazione scolastica e l'educazione permanente sviluppando corsi di formazione, interculturali ed attivi (formali, informali e non formali) in ogni periodo e condizione di vita per la inclusione e la cittadinanza di tutti e di ognuno;

-promuovere e sviluppare ricerca e formazione in ambienti educativi plurilingue ed interculturali (pedagogia, didattica e curricula interculturali) con particolare riguardo alla formazione del personale della scuola di ogni ordine e grado, docente e non docente ed estendere le metodologie e gli strumenti già acquisiti ed utilizzati dalla scuola, pubblica o popolare, anche nella formazione dei funzionari, degli impiegati e degli operatori, pubblici e privati, impegnati in attività con rapporti con il pubblico al fine di garantire l'accoglienza, il rispetto, la piena tutela e l'applicazione dei diritti fondamentali della persona umana;

-sensibilizzare le comunità, le associazioni, i partiti, le istituzioni pubbliche, sulle violazioni dei diritti dei cittadini e al dialogo sociale e interculturale.

Per l'attuazione degli scopi previsti la Federazione:

-promuove ed organizza le "Case dei Diritti Sociali" quali centri territoriali di promozione dei movimenti di base e delle organizzazioni di difesa dei diritti dei cittadini;

-promuove, in collaborazione con altre organizzazioni, associazioni e federazioni europee, la costituzione di una Conferenza europea delle associazioni e delle federazioni nazionali degli utenti, dei consumatori e di difesa dei diritti sociali;

-promuove iniziative di educazione, formazione ed orientamento al consumo in ogni forma possibile, ai fini di elevare la coscienza e la crescita personale dei cittadini, nonché dei partiti, delle associazioni, delle istituzioni;

-presta assistenza giuridico-tecnica-sociale alle Associazioni federate, sia direttamente che indirettamente attraverso la rappresentanza negli organismi pubblici e privati locali, nazionali ed internazionali; la richiesta di legittimazione attiva e passiva nei giudizi civili e penali e nelle controversie stragiudiziali e arbitrali;

-sviluppa il plurilinguismo e l'intercultura attraverso le scuole popolari e di italiano L2 e per la cura delle lingue materne;

-promuove e realizza ricerche ed attività complesse e di sistema inerenti le scienze, le tecnologie, le tecniche, le produzioni, l'ecologia, aventi per obiettivo l'affermazione della salvaguardia della salute dei cittadini, la difesa dell'ambiente, dei diritti sociali e del dialogo interculturale;

-promuove test quantitativi e qualitativi, indagini, analisi e controlli sull'uso del territorio, sui processi produttivi e su quelli educativi tesi alla sicurezza delle persone, alla qualità dei prodotti e alla salvaguardia degli ambienti naturali, del centri urbani e delle opere di infrastrutturazione, anche istituendo a tal fine centri e laboratori di analisi;

-promuove ricerche che, attraverso l'uso sostenibile delle risorse e nel rispetto degli ecosistemi, valorizzino i beni comuni e le produzioni e distribuzioni di beni e servizi in funzione del diritto all' accesso e della tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente;

-promuove coalizioni territoriali per lo sviluppo locale solidale

-promuove iniziative di amicizia, collaborazione e cooperazione con le Associazioni e le comunità di tutti i Paesi, particolaemente di quelli dell'UE, mediterranei e del Sud del mondo, nello spirito di solidarietà che caratterizza l'impegno per l'affermazione dei diritti fondamentali della persona umana e della terra, della dignità, della salute e per l'autodeterminazione di ogni popolo;

-promuove e diffonde le conoscenze e le informazioni inerenti la difesa dei consumatori e degli utenti e dei diritti fondamentali della persona umana e delle comunità, rendendo agibili i principi sanciti dall'UE e dall'Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.) e dalle organizzazioni internazionali come UNHCR - FAO - UNESCO - OMS - IOCU - WFP - BEUC e le altre promosse dalla Società Civile, preposte alla difesa della salute e dei diritti dell'uomo con le quali la Federazione collabora ed a cui aderisce;

-pubblica propri strumenti di informazione, comunicazione e formazione, nonché pubblicizza le informazioni relative alle Associazioni federate;

-promuove una legislazione regionale e nazionale per la tutela degli utenti e dei consumatori e per la difesa dei diritti sociali;

-promuove reti, coalizioni, e banche dati per l'elaborazione, la ricerca azione, la pubblicazione ed il contributo al discorso pubblico sul diritto, le comunità locali, il territorio, lo stato, il mercato, i beni comuni ed inerenti la violazione dei diritti dei cittadini e la loro difesa e le buone pratiche di una cittadinanza interculturale equa e sostenibile, e fondative di una democrazia partecipata dagli esclusi e fondata sui beni comuni.
FOCUS - Casa dei Diritti Sociali si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali,ed in particolare della collaborazione con gli Enti Locali, Nazionali e Sovranazionali, anche attraverso la stipula di convenzioni e della promozione di reti e collaborazioni con altre Associazioni, Reti, Società ed Enti aventi scopi analoghi, complementari o connessi ai propri.
FOCUS - Casa dei Diritti Sociali potrà svolgere qualsiasi attività ed operazione economica, finanziaria, mobiliare, immobiliare, societaria e, sempre ed esclusivamente, per il raggiungimento dei propri fini, potrà esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente.

Art. 3 

PATRIMONIO

La Federazione nazionale, le Federazioni provinciali, le sedi territoriali, provvedono al proprio finanziamento con le quote degli associati, con eventuali lasciti, sussidi e donazioni, previa accettazione degli organi statutari e preventiva valutazione delle compatibilità con gli scopi della Federazione, con i proventi derivanti dalle sue attività, con la vendita del materiale prodotto, con eventuali contributi pubblici.

L'anno finanziario coincide con l'anno solare.

Art. 4

SOCI

Sono soci tutti gli iscritti alle associazioni federate. La richiesta di iscrizione alla federazione di una Associazione locale, deve essere presentata, dall'Associazione che si vuole federare, alla sede territoriale più vicina.

La richiesta di iscrizione alla federazione di una Associazione nazionale o di una locale nella cui regione non è presente una sede territoriale, è presentata al Direttivo nazionale.

La richiesta deve essere corredata da una copia dello statuto.

L'ammissione dell'Associazione alla federazione è deliberata dal Consiglio direttivo della sede territoriale a cui la domanda è stata presentata, ovvero, dal Direttivo nazionale.

L'iscrizione alla Federazione di una Associazione nazionale non è di ostacolo alla richiesta di iscrizione ad una sede territoriale di una sua associazione locale.

Il mancato pagamento delle quote sociali per due anni consecutivi o la violazione degli scopi dello statuto, comporta la decadenza dell'iscrizione dell'associazione alla Federazione.

La decadenza è deliberata dall'assemblea dei soci competente.

Contro la decadenza o la mancata iscrizione è ammesso ricorso al Consiglio direttivo nazionale e, in seconda istanza ai probiviri.

Art. 5

SEDI TERRITORIALI

I luoghi ove si svolgono le attività della Federazione sono "le case dei diritti sociali".

La richiesta di apertura di una "casa dei diritti sociali" è presentata da almeno due associazioni, al Direttivo provinciale competente o territoriale più vicino o da un collettivo già impegnato per la realizzazione di obiettivi perseguiti dalla Federazione, o in mancanza di questo al Direttivo nazionale, il quale delibera in modo definitivo.

Alle sedi territoriali sono iscritti oltre a tutti i soci di tutte le associazioni federate, anche singoli -cittadini.

Art. 6

ORGANI SOCIALI

Gli organi sociali della Federazione, a livello nazionale regionale, locale, sono:

il congresso;

l'assemblea dei soci;

il consiglio direttivo;

la presidenza;

il comitato tecnico-scientifico;

il consiglio dei revisori dei conti;

il collegio dei probiviri.

Art. 7 

CONGRESSO

II Congresso ordinario della Federazione viene convocato ogni tre anni dal Comitato direttivo. Al Congresso partecipano i delegati delle strutture territoriali e associazioni federate in modo proporzionale al numero dei propri iscritti.

Il regolamento congressuale viene approvato, su proposta del Comitato direttivo, dall'Assemblea dei soci.

Il Congresso, quale massima istanza decisionale, elegge a scrutinio segreto, i componenti il Consiglio direttivo, fatta eccezione per i rappresentanti delle strutture federate, del Collegio dei revisori dei conti e del Collegio dei probiviri.

Le modifiche statutarie sono approvate dal Congresso nazionale con maggioranza semplice.

Il Congresso straordinario è convocato dall'Assemblea dei soci. 

Art. 8

ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea dei soci si svolge almeno una volta all'anno.

Possono partecipare tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali, il regolamento dell'Assemblea è approvato dal Consiglio direttivo.

L'Assemblea dei soci è convocata dal Consiglio direttivo o da un decimo dei soci aventi diritto.

L'Assemblea nazionale può essere convocata da cinque federazioni regionali. 

L'Assemblea dei soci approva il bilancio preventivo e consuntivo, programma il funzionamento degli strumenti di formazione ed informazione, ratifica le eventuali convenzioni proposte dal Consiglio direttivo, decide sull'orientamento dell'Associazione.

L'Assemblea dei soci può rieleggere fino da un terzo del Consiglio direttivo.

Le deliberazioni dell'assemblea sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli Associati.

In seconda convocazione le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti, qualunque sia il loro numero.

Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio, in conformità ai limiti e alle modalità di legge, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Tutte le votazioni, salvo che per l'elezione delle cariche sociali, sono effettuate con voto palese.

Art. 9

CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio direttivo dura incarica tre anni ed è composto dagli eletti, con voto segreto, dal Congresso, dai rappresentanti delle strutture territoriali federate che sono maggioritari .

Fanno parte del Consiglio direttivo nazionale i Presidenti delle federazioni regionali e delle province autonome e i presidenti delle associazioni, unitamente agli eletti dal congresso .

Al Consiglio direttivo sono demandati la promozione dello sviluppo della Federazione, le relazioni esterne e le funzioni di rappresentanza.

Il Consiglio direttivo elegge (tra i membri eletti) la Presidenza, composta da: portavoce, presidente, amministratore, segretario e presidente del Comitato tecnico-scientifico. Le cariche esecutive nelle Associazioni federate sono incompatibili con quelle della Federazione.

Per garantire ed affermare l'indipendenza della Federazione dalle organizzazioni partitiche, sindacali ed imprenditoriali, sono incompatibili il ruolo di rappresentanza o di funzioni esecutive di un partito o gruppo politico, di sindacati, di imprese con la carica di componenti il Consiglio direttivo della Federazione.

I Consiglieri che non partecipano alla metà delle riunioni del Consiglio direttivo perdono il diritto alla rielezione. Se non partecipano a tre riunioni consecutive senza giustificato motivo, decadono, e sono sostituiti dai primi non eletti.

Il Consiglio direttivo è convocato dalla Presidenza, o da un terzo dei suoi componenti, o da cinque presidenti di federazioni regionali.

Le risoluzioni sono votate a scrutinio palese ed a maggioranza dei presenti e sono pubblicate sugli strumenti di comunicazione.

Le riunioni sono valide se c'é la metà più uno degli aventi diritto.

Il Consiglio direttivo elabora il regolamento interno che è approvato dall'Assemblea nazionale.

Il Consiglio Direttivo approva, entro il 30 aprile, il bilancio consuntivo dell'anno solare terminato il 31 dicembre dell'anno precedente per portarlo all'approvazione dell'Assemblea unitamente al Rapporto di rendicontazione sociale ed al bilancio preventivo dell'anno in corso.

Il Consiglio Direttivo elabora, entro il mese di gennaio di ogni anno, le linee di Indirizzo del Programma annuale delle attività, comprensivo della previsione dei rimborsi delle spese effettivamente sostenute dai volontari per la realizzazione delle attività sociali, assicurando la piena affermazione del principio di gratuità.

Il Consiglio Direttivo afferma la piena applicazione degli art.3 e 4 della Legge 266/91 e, quindi, è garante dell'assenza di fini di lucro; di avvalersi in modo determinante e prevalente, per lo sviluppo della missione solidaristica di FOCUS-Casa dei Diritti Sociali, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti; della gratuità delle cariche associative; dell'assicurazione dei volontari,

Art. 10

PRESIDENZA 

E' la struttura che collegialmente esegue le direttive del Consiglio direttivo e rappresenta l'Associazione a tutti i livelli .

Il Presidente rappresenta l'Associazione in giudizio, presiede le riunioni del Consiglio direttivo e della Presidenza, ha la firma sociale.

L'apertura e la chiusura di conti correnti bancari e postali, compete al Presidente e all'Amministratore. Tutte le operazioni contabili, finanziarie, amministrative, sono curate dall' Amministratore.

Art. 11

COMIITATO SCIENTIFICO

Si occupa dell'elaborazione e dell'approfondimento tecnico-scientifico sugli argomenti inerenti gli scopi sociali, dei rapporti con le istituzioni Culturali e scientifiche nazionali ed internazionali, nonché dell'organizzazione e programmazione dell'attività culturale e di formazione della Federazione. Al suo interno elegge un presidente ed un ufficio di presidenza, con tutti i responsabili di settore.

Art. 12

CONSIGLIO DEI REVISORI DEI CONTI 

I Revisori dei conti possono non essere soci della Federazione .

E' eletto con voto segreto dal Congresso, risulta composto da tre componenti effettivi, tra cui almeno uno iscritto all'albo dei Revisori e tre supplenti e dura in carica tre anni. Per garantire ed affermare l'indipendenza della Federazione dalle organizzazioni politiche e partitiche, sindacali ed imprenditoriali, sono incompatibili il ruolo dì rappresentanza o funzioni direttive di un partito o gruppo politico, di sindacati, di imprese, con la carica di Revisore dei conti della Federazione.

Art. 13 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI 

E' composto da tre componenti eletti dal Congresso e dura in carica tre anni.

Per garantire ed affermare l'indipendenza della Federazione dalle organizzazioni politiche e partitiche, sindacali e imprenditoriali, sono incompatibili il ruolo di rappresentanza funzioni direttive di un partito o gruppo politico, di sindacati ed imprese, con la carica di un componente il Collegio dei probiviri della Federazione.

Spetta al Collegio dei probiviri: 

deliberare sulla sospensione definitiva dei soci;

comporre tutte le eventuali controversie fra i soci e fra questi e la Federazione, per quanto attiene i problemi associativi .

Art. 14

DURATA

La durata della Federazione è fissata al 31 dicembre 2086.  

Art. 15

SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento è deciso dal Congresso.

Nel caso di scioglimento il patrimonio sarà devoluto esclusivamente a scopi di utilità sociale.

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge in materia.

 

F.to: Giulio Ernesto Russo

Elvira BELLELLI Notaio