Laboratorio di didattica interculturale attraverso l’arte

26/03/2013 di Redazione
Laboratorio di didattica interculturale attraverso l’arte

La scuola italiana, in tutti i suoi ordini e gradi, è abitata da studenti nati da famiglie italiane e da altri provenienti da tutte le parti del mondo, che seguono i genitori  nelle migrazioni, negli spostamenti fra città e fra paesi. Il rapporto educativo che si sviluppa nelle classi è quindi sempre più complesso, con forti implicazioni di tipo cognitivo e affettivo, sociale e relazionale. In questo ambiente è importante che vengano curati la dimensione linguistico-comunicativa, il contesto conversazionale, gli aspetti legati ai valori, ai comportamenti e agli stili di vita. L'educazione interculturale è lo strumento per affrontare la complessità della realtà moderna e consentire a più culture di convivere ed entrare in relazione tra loro. Presso l'Istituto comprensivo di Tivoli Centro in via del Collegio a Tivoli gli alunni delle classi4 A, 4 B,4 Cda dicembre hanno lavorato a tre laboratori promossi dall' associazione FOCUS-Casa dei Diritti Sociali in collaborazione con il Comune di Tivoli e guidati da artisti professionisti. Si tratta di interventi laboratoriali di educazione all'interculturalità attraverso lo strumento dell'arte. Il 26 marzo dalle ore 15.00 presso il teatro Comunale verranno presentati i lavori  di teatro e d'illustrazione che si sono portati avanti durante i Laboratori e le relative conclusioni finali raggiunte. L'albero dei diritti rappresenta un  percorso di educazione ai Diritti Umani  in cui i bambini hanno potuto confrontarsi e mettere in gioco paure e pregiudizi che appartengono ad ognuno di noi e che accompagnano, anche inconsapevolmente, il nostro agire quotidiano e, quindi, la nostra relazione con gli altri. Per memorizzare ed acquisire le basi generali sulle normative internazionali sui diritti dell'infanzia ogni bambino ha costruito il personale "albero dei diritti". Il percorso laboratoriale è  stato guidato e diretto dall'illustratrice di fiabe per bambini Manuela Trimboli. Le stelle sono per tuttiè un laboratorio ispirato alla fiaba de Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry,  il suo percorso si è sviluppato sulla base della  fiaba usata nella sua struttura di base e i suoi temi fondamentali, ma rimodulata in chiave educativa interculturale. Nel percorso del laboratorio i bambini che compongono il gruppo classe, raccontano il loro personale incontro col Piccolo Principe che rappresenta l'altro e, attraverso un dialogo con lui e le sue avventure, ci parleranno di loro. Nella seconda fase, quella dell'illustrazione del testo, che porterà alla realizzazione di un libro pieghevole, si effettueranno esercizi pratico illustrativi dei personaggi con caratterizzazione grafico-cromatica degli stessi. Il laboratorio è guidato  dall'illustratrice Manuela Trimboli e l'insegnante di recitazione Emilia Tafaro. Non si rubandiera  è un laboratorio che ha come testo di riferimento I ragazzi della Via Pal, di Ferenc Molnár, testo in cui si racconta di una guerriglia tra ragazzini di bande diverse. Il gioco, i vessilli, le strategie militari, il codice d'onore e i tradimenti, le marachelle, l'oppressione dei più deboli, il coraggio e l'orgoglio sono gli elementi che hanno animato questo romanzo e l'intento del percorso del laboratorio attraverso l'arte teatrale è stata proprio quella di poter raccontare la diversità, la rivalità, la difficoltà di relazionarsi. E' stata un'occasione per confrontarsi su temi quali: Amicizia, Rispetto, Coraggio, Altruismo, Lealtà, Differenze, Uguaglianza. Il laboratorio è stato guidato dall'insegnante di recitazione Emilia Tafaro.