Progetto COndiVIDiamo per includere

"Ente finanziatore: Fondazione Haiku Lugano"

27/05/2020 di Redazione

Progetto COndiVIDiamo per includere

Sintesi del progetto 

Contesto: tutte le analisi sugli effetti dell'emergenza Covid-19 concordano sul fatto che questa sta peggiorando drammaticamente le già precarie condizioni sociali ed economiche delle fasce svantaggiate della popolazione.
E' quanto emerge anche dal nostro osservatorio di associazione che da oltre 30 anni si occupa di inclusione sociale delle vittime di esclusione a Roma: pur essendo stati costretti a chiudere per l'emergenza la nostra sede di via Giolitti - che da tempo rappresenta uno dei principali punti di riferimento per le persone vulnerabili della capitale - abbiamo attivato uno sportello telefonico che sta raccogliendo una mole enorme di richieste di aiuto che solo in parte sono esaudibili con modalità a distanza.  Riteniamo urgente riaprire la nostra sede e riprendere le attività di assistenza, dopo aver svolto alcuni interventi indispensabili per mettere in sicurezza volontari, destinatari ed operatori.
Vogliamo inoltre rendere più continuativo e strutturato l'intervento di unità di strada che abbiamo sperimentato in queste ultime settimane per intervenire in alcune situazioni di emergenza.
In fine intendiamo proseguire e rafforzare le attività di didattica on line che sin dall'inizio della crisi abbiamo messo in campo in sostituzione di quelle in presenza: corsi di lingua italiana per migranti e aiuto allo studio per minori svantaggiati.

 

Obiettivo e destinatari: obiettivo è promuovere l'inclusione sociale delle persone socialmente ed economicamente svantaggiate alle quali l'emergenza Covid-19 ha causato un'ulteriore approfondirsi delle condizioni di esclusione.

 

Ci si rivolgerà a diverse categorie di persone svantaggiate dell'area metropolitana di Roma, comprese persone senza dimora, migranti vulnerabili, vittime di tratta sessuale, comunità rom. Dal punto di vista numerico si conta di assistere per lo meno 500 persone.

 

Attività previste:

  • adeguamento della sede di via Giolitti per la ricezione del pubblico in sicurezza (posizionamento pannelli in plexiglass, ecc);

  • riapertura anche "in presenza" dello sportello di orientamento e sostegno legale per le persone svantaggiate;

  • unità di strada per attività di: rilevazione di bisogni delle persone più vulnerabili; primo orientamento; distribuzione di generi alimentari e altri beni di prima necessità; accompagnamento ai servizi del territorio;

  • ricezione e distribuzione della posta per le persone senza dimora che hanno il loro domicilio presso la sede di via Giolitti;

  • attività di didattica a distanza sia per adulti stranieri (corsi di lingua italiana come L2) che per minori (sostegno didattico per alunni svantaggiati);

  • acquisto di tablet per minori svantaggiati impossibilitati a seguire la didattica on line.