Giunta Raggi, dimissioni del Capo di Gabinetto e dell'Assessore al Bilancio

01/09/2016 di Redazione
Giunta Raggi, dimissioni del Capo di Gabinetto e dell'Assessore al Bilancio

A 70 giornidalle elezioni, la squadra grillina comincia a perdere pezzi. Revocata la nomina del capo di gabinetto, Carla Raineri, già finita al centro delle polemiche per il suo mega stipendio da 193mila euro l'anno. E si dimette l'assessore al Bilancio, Marcello Minenna che la magistrata aveva sostenuto nella corsa a capo di gabinetto. Le motivazioni saranno rese note in un una note ufficiale. Intanto, proprio la sindaca Raggi ha chiarito il motivo delle dimissioni di Raineri, legato agli accertamenti della giunta in merito alla regolarità della sua nomina. Per tener fede alla volontà di trasparenza, la giunta ha chiesto un parere all'Autorità Nazionale Anti Corruzione in merito alle nomine fatte. L'Anac ha dichiarato che la nomina della dottoressa Carla Romana Raineri a capo di Gabinetto va rivista in quanto "la corretta fonte normativa a cui fare riferimento è l'articolo 90 Tuel" e l'applicazione, al caso di specie, dell'articolo 110 Tuel è da ritenersi impropria". Per questo l'amministrazione capitolina avrebbe preparato a breve un decreto per la revoca dell'incarico, che non la magistrata non ha atteso.
L'impatto che questi due addii avranno sulla giunta sarà sicuramente molto forte. Minenna, dirigente Consob, scelto e corteggiato dal leader politico del M5S, Luigi Di Maio, era dato come il vero uomo forte della giunta Raggi, l'ispiratore dei primi passi del Movimento in Campidoglio. Riempire la casella del bilancio fu situazione complicata ed ora si annunciano nuove difficoltà. Difficoltà anche per il capo di gabinetto, dove siamo di fatto già al terzo nome bruciato. Dopo Daniele Frongia e Daniela Morgante, il primo in carica pochi giorni, la seconda nominata in pectore e fattasi da parte a mezzo stampa, era arrivata la Raineri, nominata con stipendio da 193.000 euro, con annesse polemiche.